Apertura contrastata per le Borse europee sui timori per la durata del conflitto in Medio Oriente
Milano cede in avvio circa lo 0,2%, in linea con Francoforte. Poco sopra la parità Londra
pixabay Dopo il calo di ieri torna a crescere il prezzo del petrolio: non convincono le mosse del presidente degli Stati Uniti Trump per riaprire lo stretto di Hormuz. Il Brent torna a sfiorare i 104 dollari al barile e il Wti supera i 96 dollari al barile, entrambi in aumento di circa il 4% rispetto a ieri. Anche il gas apre in rialzo alla borsa di Amsterdam, con il prezzo che sfiora i 52 euro al megawattora.
Seduta contrastata anche sulle piazze asiatiche a causa delle tensioni internazionali: in calo Tokyo e Shanghai, in controtendenza Seul, trainata dai titoli tecnologici.
Dopo la chiusura positiva di ieri, con tutti i principali indici che hanno messo a segno rialzi intorno al punto percentuale, Wall Street guarda alla riunione di domani della Federal Reserve: il rischio inflazione preoccupa tutte le banche centrali, con l'ipotesi di ulteriori tagli dei tassi che si allontana.
Fonte: www.rainews.it
