Ebola, 344 casi confermati e 60 decessi nella Repubblica democratica del Congo
Lo rendono noto Centers for Disease Control and Prevention africani
Sono 344 i casi confermati e 60 i decessi per Ebola aggiornati a ieri nella Repubblica Democratica del Congo. Lo rendono noto Centers for Disease Control and Prevention africani. In particolare, secondo i Ministeri della Salute della Repubblica Democratica del Congo e dell’Uganda, nella Rdc vi sono 344 casi confermati, 60 decessi, 0 casi probabili, 0 decessi probabili, 116 casi sospetti, 0 decessi sospetti. In Uganda, 15 casi confermati, 1 decesso confermato, 1 caso probabile e 1 probabile decesso.
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Epidemia dichiarata il 15 maggio
L’epidemia è stata dichiarata il 15 maggio nella provincia di Ituri, martoriata dal conflitto, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, paese dell’Africa centrale che ospita oltre 100 milioni di persone ed è uno dei più poveri al mondo. Si ritiene però che il virus, che si diffonde attraverso il contatto ravvicinato e i fluidi corporei e può causare una febbre emorragica fatale, si stesse diffondendo inosservato già da settimane. Lindmeier ha dichiarato ai giornalisti che, una volta sottoposti a test i soggetti sospettati di avere l’Ebola, questi venivano “in molti casi esclusi”. Le precedenti cifre dell’Oms includevano anche 223 decessi sospettati di essere dovuti al virus Ebola, ma le nuove cifre non comprendono più questa categoria. Lindmeier ha suggerito che il numero fosse molto incerto, poiché includeva “persone decedute tempo fa” e i cui resti, in molti casi, non potevano essere riesumati per essere analizzati. Secondo l’Oms, nel frattempo sei persone a cui era stato confermato di aver contratto l’Ebola durante l’epidemia sono state registrate come guarite.
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Negativo il test del paziente rientrato in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo
Test negativo al virus Ebola per il paziente rientrato in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo. Nel frattempo le Regioni stanno individuando i propri centri di riferimento, come previsto nella circolare del ministero della salute. Anche in Europa la probabilità di contagio con Ebola è considerata “molto bassa”, come scrivono i Centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc), ma l’aumento dei casi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda richiede comunque una sorveglianza elevata e una forte organizzazione interna per isolare tempestivamente eventuali casi.
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Fonte: www.rainews.it
