Ungheria, Magyar giura come nuovo premier: "Non regnerò, governerò il mio Paese"
Seduta inaugurale della nuova legislatura, 140 voti a favore e 54 contrari. "Servirò il mio Paese finché il mio impegno sarà utile e finché la nazione ne avrà bisogno". E sul Parlamento di Budapest torna a sventolare la bandiera europea
Ansa Peter Magyar ha giurato come nuovo primo ministro dell'Ungheria, sancendo ufficialmente la fine dei 16 anni di governo di Viktor Orbán. Il Parlamento di Budapest lo ha eletto nel corso della seduta inaugurale della nuova legislatura, nata dalle elezioni di aprile, vinte con ampio margine dal suo partito Tisza. Magyar ha ottenuto 140 voti favorevoli, contro 54 contrari e un'astensione.
Nel suo primo discorso davanti all'Assemblea nazionale, il nuovo premier ha promesso di guidare il Paese con uno stile diverso rispetto al passato. “Non regnerò sull'Ungheria, ma servirò il mio Paese. Lo servirò finché il mio impegno sarà utile e finché la nazione ne avrà bisogno - ha dichiarato Magyar, aggiungendo che - milioni di persone hanno scelto il cambiamento” dopo gli anni del governo Orbán.
Gli auguri di Von der Leyen e Costa
“Congratulazioni a Peter Magyar per la nomina a primo ministro dell'Ungheria. In occasione della Giornata dell'Europa, i nostri cuori sono a Budapest. La speranza e la promessa di un rinnovamento rappresentano un segnale forte in questi tempi difficili. Ci attende un lavoro importante. Per l'Ungheria e per l'Europa, andiamo avanti insieme” scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
“Auguro il meglio a Peter Magyar e all'Ungheria” ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, durante una conferenza stampa a Bruxelles. “Siamo pronti a lavorare con il nuovo governo ungherese” ha aggiunto Costa.
La bandiera europea torna sull'edificio del Parlamento di Budapest
È un simbolo forte e una svolta nella politica: la nuova presidente del Parlamento ungherese, Agnes Forsthoffer, ha annunciato il ritorno della bandiera europea sull'edificio del Parlamento a Budapest. “Ordino che da oggi, dopo dodici anni, la bandiera dell'Unione europea venga nuovamente issata sull'edificio del Parlamento ungherese” ha dichiarato Forsthoffer, eletta con 193 voti su 199, sottolineando che questa “prima decisione” nel suo incarico doveva rappresentare “il primo passo simbolico” di un ritorno verso l'Europa del Paese dell'Europa centrale.
Fonte: www.rainews.it
