Trovati senza vita i due escursionisti dispersi venerdì sulle montagne del Friuli Venezia Giulia
Le due vittime, un austriaco e uno statunitense, individuate in una ricognizione in elicottero, nelle prime ore di questa mattina. Le salme recuperate con il verricello perché in una zona irraggiungibile. La prima ipotesi è che siano scivolati.
Sono stati trovati senza vita i due escursionisti (un austriaco e uno statunitense - e non tedesco come si era saputo in un primo momento), dei quali non sono state ancora fornite le generalità complete, e che erano dispersi da venerdì nei boschi di Verzegnis, nella Carnia, in Friuli Venezia Giulia.
I corpi sono stati individuati sabato mattina, con una ricognizione con l'elicottero della Protezione Civile, sulla cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai, dal lato meridionale. Erano su un prato scosceso, e la prima ipotesi sulla dinamica è che siano scivolati lungo il pendio.
Per recuperare le due salme, è stato utilizzato il verricello (tamburo rotante su cui si avvolge un cavo per il traino orizzontale o il sollevamento di carichi pesanti, ndr.) perché il luogo della tragedia non è raggiungibile a piedi.
I due corpi sono stati portati a Tolmezzo (Udine), in obitorio, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Il personale del Soccorso alpino è stato portato in quota, in elicottero, per recuperare gli effetti personali dei due alpinisti.
Dei due uomini non si avevano notizie da venerdì 15 maggio e le ricerche erano riprese all'alba del sabato successivo. Il loro mezzo, una Vespa, era stata individuato sul valico alpino delle Prealpi Carniche, a Sella Chianzutan, punto da cui presumibilmente erano partiti. La segnalazione era scattata dopo la denuncia di scomparsa presentata dal padre di uno dei due.
La Struttura Operativa Regionale Emergenza Sanitaria, ovvero la centrale unica che coordina tutti i soccorsi sanitari e le emergenze-urgenze in Friuli-Venezia Giulia, venerdì aveva attivato, intorno alle 12.00, le stazioni di Forni Avoltri e di Udine del Soccorso Alpino, insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale, per il mancato dei due giovani rientro.
Venerdì, nonostante la pioggia battente, le ricerche erano proseguite ininterrottamente per tutta la giornata. Una ventina di tecnici del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco avevano perlustrato i sentieri della zona.
Fonte: www.rainews.it
