Taglio alle accise prorogato al 22 maggio, ma resta il rischio per i voli aerei
Le linee guida dell'Ue: niente aumenti retroattivi dei biglietti, i passeggeri hanno diritto a rimborsi e risarcimenti in caso di cancellazioni
Altri 13 giorni in più. Sarà prorogato fino al 22 maggio l'attuale taglio delle accise sui carburanti. La comunicazione arriva dal ministero dell'Economia. Lo sconto fiscale sul diesel resta dunque a 24,4 centesimi al litro, quello della benzina a 6. Nonostante le riduzioni, il prezzo dei carburanti rimane però sempre alto. Ai distributori, in modalità self, la benzina oggi si attesta a 1.93 € al litro, il gasolio supera sempre i 2 €. La situazione resta complessa e investe diversi settori. In quello aereo, alcune compagnie hanno annunciato tagli dei voli e aumenti, anche retroattivi, del prezzo del biglietto a causa dell'impennata del cherosene. Sulla questione è intervenuta la Commissione europea con alcune linee guida. Le compagnie aeree non possono aumentare retroattivamente il prezzo dei biglietti già acquistati per via degli aumenti dei costi del carburante. I passeggeri continueranno ad avere diritto ai rimborsi e anche ai risarcimenti nel caso di cancellazioni dell'ultimo minuto. In alternativa, le compagnie potranno erogare dei voucher, ma soltanto con l'accordo dei viaggiatori. Bruxelles ha poi ribadito che al momento non c'è una carenza di carburante, ma l'ultimo allarme arriva dall'associazione degli aeroporti tedeschi. Anche se il cherosene dovesse rimanere disponibile, avverte il direttore generale, le compagnie aeree non saranno in grado di operare molti voli in modo redditizio ai prezzi attuali.
Fonte: www.rainews.it
