Regno Unito, Keir Starmer: "Il Paese si aspetta che noi andiamo avanti con il governo"
La ministra Miatta Fahnbulleh si dimette e chiede al premier di lasciare. L'invito a "fissare un calendario per una transizione ordinata". Domani atteso il discorso del re in Parlamento
Il premier britannico Keir Starmer non fa marcia indietro. "Il Paese si aspetta che noi andiamo avanti con il governo. Questo è ciò che sto facendo e ciò che dobbiamo fare come Gabinetto", ha detto Starmer parlando davanti al Consiglio dei ministri.
"Come ho detto ieri, mi assumo la responsabilità di questi risultati elettorali e mi assumo la responsabilità di realizzare il cambiamento che abbiamo promesso. Le ultime 48 ore sono state destabilizzanti per il governo e questo ha un costo economico reale per il nostro Paese e per le famiglie. Il Partito Laburista ha una procedura per sfidare un leader e questa non è stata avviata", ha detto ancora Starmer.
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Dopo le dimissioni di 4 assistenti, lascia la ministra delle Comunità
Miatta Fahnbulleh, ministra delle Comunità del governo britannico si è dimessa e ha invitato il premier Keir Starmer a "fissare un calendario per una transizione ordinata".
Ieri sera si sono dimessi 4 assistenti dei ministri, ma Fahnbulleh è la prima ministra del governo a dimettersi dopo i risultati del Labour nelle elezioni locali di giovedì.
"Questa mattina ho inviato la mia lettera di dimissioni al primo ministro. Esorto il primo ministro a fare la cosa giusta per il Paese e per il partito e a stabilire un calendario per una transizione ordinata", ha scritto in un post su X al quale ha allegato la lettera di dimissioni.
Domani atteso il discorso del re in Parlamento.
Come funziona il cambio del leader nel sistema britannico
Per poter cambiare leader, un deputato deve comunicare all’organo direttivo del partito, il Comitato esecutivo nazionale, la propria intenzione di lanciare una sfida. A quel punto lui stesso o qualsiasi altro deputato può iniziare a raccogliere il sostegno formale.
Per indire una competizione elettorale, sarebbe necessario ottenere l’appoggio del 20% del gruppo parlamentare laburista; il leader in carica verrebbe automaticamente inserito nella lista dei candidati.
L'emittente britannica Sky News spiega che, sebbene 78 deputati abbiano chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, tali richieste non attivano alcun meccanismo all'interno del partito per dare avvio a una competizione.
Anche la Bbc riporta il conteggio di 78 deputati laburisti che hanno chiesto a Starmer di lasciare o di stabilire un calendario per le sue dimissioni; si tratta di poco meno del 20% dei 403 deputati del partito.
Fonte: www.rainews.it
