Piazza Affari +1,40%, Juventus +14% dopo il no a Tether
Sabato l'ad di Exor, John Elkann, ha respinto l'offerta di Tether per il club bianconero
pixabay Avvio di settimana positivo per le Borse europee, che aspettano le decisioni di politica monetaria della Bank of England e della Bce, entrambe giovedì. Milano, dopo una settimana quasi invariata, sale dell'1,40%. Nel resto d'Europa anche Londra e Parigi salgono di circa l'1%, mentre +0,20% per Francoforte, dove scende il settore auto e anche la Difesa.
Nella notte in netto rosso in Asia i titoli del settore tecnologico, per i timori per il rischio bolla sull'intelligenza artificiale. -2,98% per il gigante dei microchip SK Hynix, tra i principali fornitori di Open AI. Tra gli indici il calo maggiore è stato per il Kospi di Seul, -1,84%.
Perdite più contenute, -0,55% per Shanghai, nonostante dati macroeconomici deludenti sulla Cina nel mese di novembre: vendite al dettaglio che crescono molto meno del previsto, dell'1,3% contro un'attesa al 3%, e produzione industriale che non riesce ad accelerare, mentre gli investimenti in capitale fisso delle imprese continuano a calare.
Questi timori avevano fatto scendere venerdì l'indice Nasdaq dei titoli tecnologici a New York dell'1,69%. Oggi i tre indici di Wall Street hanno tutti aperto attorno alla parità.
Tra i titoli in evidenza: a New York -66% per iRobot; la casa madre delle aspirapolveri autonome Roomba ha richiesto la protezione fallimentare del Chapter 11. Non ha retto alla concorrenza dei competitor asiatici.
A Piazza Affari Juventus +14% dopo le dichiarazioni di sabato dell'ad di Exor John Elkann, che ha respinto l'offerta di Tether per il club bianconero.
Fonte: www.rainews.it
