
Il centrocampista islandese costretto a tornare in patria per la riapertura del processo: era stato assolto e dichiarato innocente rispetto all’accusa di “cattiva condotta sessuale” ma il procuratore ha fatto ricorso.
Continua a leggere

Il centrocampista islandese costretto a tornare in patria per la riapertura del processo: era stato assolto e dichiarato innocente rispetto all’accusa di “cattiva condotta sessuale” ma il procuratore ha fatto ricorso.
Continua a leggere
