
Con l'acquisto per circa due miliardi di dollari della start-up Q.ai, Apple mette la mani su una nuova tecnologia integrata dall'IA che utilizza i micro-movimenti facciali come sostituti dei comandi vocali. L'intenzione è ottimizzare le prestazioni dei dispositivi anche in quelle situazioni nelle quali non si può utilizzare la voce, ma gli scenari futuri appaiono ancora più ampi.
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