Olanda: esplosione in un centro culturale israeliano a Nijkerk, nessun ferito. È caccia all'uomo
"Le indagini hanno rivelato che una persona vestita di nero ha posizionato l'ordigno esplosivo". L'episodio arriva dopo una serie di attacchi notturni simili contro siti ebraici nei Paesi Bassi e nel vicino Belgio nelle ultime settimane
Ansa Un uomo vestito di nero è stato visto piazzare un ordigno esplosivo davanti alla sede dell'associazione cristiana pro-Israele nei Paesi Bassi, a Nijkerk. Lo riferisce la polizia olandese, in merito all'esplosione, avvenuta nella tarda serata di ieri davanti all'edificio dell'organizzazione "Cristiani per Israele" (C4I), che non ha provocato feriti ma solo danni limitati. La polizia ha aperto un'indagine e lanciato un appello alla ricerca di testimoni.
Le indagini
Intanto sono partite le indagini che "hanno rivelato che una persona vestita di nero ha posizionato l'ordigno esplosivo", si legge in una nota della polizia. Ma è ancora troppo presto per capire quale sia il movente dell'attacco al centro, che ospita mostre e conferenze.
“Cristiani per Israele”: sgomento per quanto accaduto
L'associazione “Cristiani per Israele” ha dichiarato che l'esplosione era diretta al suo Centro per Israele ed è stata causata da un ordigno esplosivo. Si è detta "sconvolta" da quello che ha descritto come parte di "un preoccupante schema" di attacchi a siti ebraici e filo-israeliani nei Paesi Bassi e nel vicino Belgio. "I danni sono stati limitati, ma l'impatto è significativo", ha dichiarato il gruppo in un post sui social media, e "il fatto che questo avvenne alla vigilia di Pasqua, la celebrazione più importante per i cristiani, lo rende ancora più scioccante". Per il gruppo l'esplosione s'inserisce in una serie di attacchi contro siti ebraici.
I precedenti
L'episodio arriva dopo una serie di attacchi notturni simili contro siti ebraici nei Paesi Bassi e nel vicino Belgio nelle ultime settimane, che hanno accresciuto le preoccupazioni per l'antisemitismo all'indomani della guerra in Medio Oriente.
Le autorità hanno rafforzato la sicurezza intorno ai siti ebraici in seguito alle esplosioni avvenute il mese scorso davanti a sinagoghe a Liegi, in Belgio, e nella città portuale olandese di Rotterdam, e davanti a una scuola ebraica ad Amsterdam.
Fonte: www.rainews.it
