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Nella notte droni e missili su Kiev, diplomazia ucraina in Florida per discutere piano di pace
Intanto Putin investe il 30% del bilancio dello Stato russo in spese militari, la percentuale più alta dai tempi dell'URSS
Nel giorno degli attesi colloqui per la pace in Florida, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito dell'importanza di proseguire "i nostri sforzi in materia di sanzioni", annunciando "due nuove decisioni prese oggi". In un post su X, il leader ucraino ha dichiarato che "sulla base delle pressioni esercitate dai nostri partner sulla Russia in merito a questa guerra, l'Ucraina ha sincronizzato le sue sanzioni con gli Stati Uniti e imposto restrizioni a Rosneft e alle sue imprese, nonche' alle societa' del gruppo Lukoil. Le sanzioni contro queste aziende stanno gia' privando significativamente la macchina bellica russa di risorse, e questo deve continuare".
La seconda decisione varata da Kiev riguarda invece l'introduzione di sanzioni "contro gli assassini russi che organizzano la distruzione sistematica di ucraini con i droni. Di fatto, renderemo queste sanzioni congiunte con i nostri partner, in modo che il mondo possa esercitare pressione sull'aggressore esattamente nel modo necessario per indebolire la capacita' della Russia di condurre una guerra e affinche' gli assassini russi percepiscano realmente la pressione", ha proseguito Zelensky su X.
Il leader ucraino ha affermato, inoltre, di aver definito "le priorità chiave per la nostra politica sanzionatoria fino alla fine dell'anno: ulteriore sincronizzazione delle sanzioni con i partner, preparazione del 20mo pacchetto di sanzioni dell'Ue, inasprimento delle restrizioni sulla flotta ombra, sulla produzione militare russa, sui collaborazionisti e sui propagandisti".
Questo annuncio e' arrivato poche ore prima dall'incontro convocato in Florida, al quale partecipa una delegazione di funzionari ucraini, a colloquio con l'inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff, il segretario di Stato americano Marco Rubio e il genero del Presidente Trump, Jared Kushner. La delegazione ucraina è guidata da Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraino, fresco di nomina dopo che Zelensky ha licenziato il suo principale consigliere, Andriy Yermak, a seguito di un'irruzione nella sua abitazione da parte dell'organismo di controllo anti-corruzione ucraino. Yermak era l'interlocutore chiave con gli alleati occidentali di Kiev ed era ampiamente considerato il secondo uomo più potente del governo ucraino.
Intanto Putin investe il 30% del bilancio dello Stato russo in spese militari, la percentuale più alta dai tempi dell'URSS
Fonte: www.rainews.it
