Morto a 57 anni l'attore Patrick Muldoon, volto di "Melrose Place" e "Starship trooper"
Secondo i media l'attore statunitense si sarebbe spento a seguito di un attacco cardiaco mentre si trovava con la compagna nella loro casa di Beverly Hills
Ansa È morto a 57 anni Patrick Muldoon, attore e produttore statunitense noto al grande pubblico per i suoi ruoli nelle serie tv “Melrose Place” e “Il tempo della nostra vita” (“Days of Our Lives”) e per il film cult “Starship Troopers”. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla famiglia, come riporta il sito Deadline, la causa del decesso sarebbe un attacco cardiaco.
La sorella, Shana Muldoon-Zappa, ha dichiarato a Tmz che Patrick era andato a farsi una doccia domenica mattina dopo aver bevuto un caffè con la sua compagna, nella loro casa di Beverly Hills. Preoccupata per il tempo trascorso, la donna era andata a controllare trovandolo privo di sensi sul pavimento del bagno. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei paramedici.
Nato a San Pedro, in California, il 27 settembre 1968, Muldoon si era laureato nel 1991 alla University of Southern California, dove aveva anche giocato nella squadra di football dei Trojans. La carriera di attore era iniziata già durante gli studi con alcune apparizioni televisive, tra cui la sitcom “Who’s the Boss?” e la serie “Bayside School”.
Il successo arrivò nei primi anni Novanta con il ruolo di Austin Reed nella soap “Days of Our Lives”, interpretato dal 1992 al 1995 e ripreso tra il 2011 e il 2012. La popolarità crebbe ulteriormente grazie al personaggio dello spregiudicato Richard Hart nella serie cult “Melrose Place”.
Sul grande schermo, Muldoon raggiunse notorietà internazionale con “Starship Troopers” (1997) di Paul Verhoeven, in cui interpretava Zander Barcalow. Nel corso della sua carriera prese parte anche a film come “Stigmate” (1999), “C’era una truffa a Hollywood” e “Detective Marlowe”, oltre a numerose produzioni televisive.
Tra gli ultimi film che ha interpretato figura il crime thriller “Dirty Hands” di Kevin Interdonato, in uscita nei prossimi mesi, incentrato su due fratelli costretti a lottare per sopravvivere dopo un affare di droga finito male. Negli anni Muldoon si era distinto anche come produttore esecutivo, lavorando a diversi titoli cinematografici.
Parallelamente alla recitazione, coltivava la passione per la musica ed era cantante e frontman della band rock The Sleeping Masses. I suoi amici, aggiunge Deadline lo descrivono come "infinitamente generoso con la sua poesia, il suo umorismo e la sua inconfondibile presenza, Muldoon amava gli animali e le persone allo stesso modo, dava abbracci indimenticabili e possedeva la rara qualità di far sentire gli altri al sicuro e compresi". Era "elegante, carismatico e pieno di vita, affrontava ogni giorno con uno spirito rock 'n' roll e a tutto gas".
Fonte: www.rainews.it
