La scuola rischia di chiudere: il sindaco iscrive cinque mucche all'asilo
A Moosch, piccolo comune francese, genitori e amministratori ricorrono a una provocazione simbolica per evitare il taglio di una classe. Cinque bovine diventano “alunne” per denunciare criteri considerati troppo rigidi
Pixabay Nel villaggio alsaziano di Moosch di poco più di 1.500 abitanti, il rischio di perdere una classe dell’asilo ha spinto la comunità a un gesto insolito: iscrivere cinque mucche a scuola.
Le protagoniste si chiamano Arlette, Abondance, Amsel, Amandine e Abeille e sono state sistemate in un recinto allestito davanti all’ingresso dell’istituto, mentre i loro nomi sono stati inseriti in un modulo ufficiale, consegnato regolarmente alla scuola.
L’idea del sindaco
L’iniziativa è nata quasi per caso, durante un confronto tra cittadini e amministratori. Il sindaco José Schruoffeneger, ex insegnante, ha deciso di trasformare quella suggestione in una vera azione simbolica. L’obiettivo è chiaro: usare la provocazione per attirare l’attenzione su un problema che riguarda molti piccoli comuni, spesso penalizzati da criteri numerici che non tengono conto della realtà territoriale.
Solo che quella che doveva essere una protesta goliardica ha rapidamente superato i confini del villaggio. La storia delle “mucche iscritte all’asilo” ha fatto il giro dei media e dei social, trasformandosi in un caso nazionale.
Ora la speranza della comunità è che questa visibilità spinga le istituzioni a riconsiderare la decisione. Nel frattempo, le cinque “alunne” restano davanti alla scuola, pronte per l'inizio delle lezioni!.
Fonte: www.rainews.it
