La premier giapponese non trattiene l'entusiasmo davanti ai Deep Purple: "Ian Paice sei il mio Dio"
Fan sfegatata della band e batterista, Takaichi ha raccontato: "Quando litigo con mio marito suono Burn e gli lancio una maledizione"
Un incontro tra politica e rock che sembra uscito da un film. A Tokyo, la premier giapponese Sanae Takaichi, fan sfegatata e batterista, ha accolto con entusiasmo i Deep Purple, storica band britannica in tour nel Paese.
Appena entrata nella sala, Takaichi non ha nascosto l’emozione: “Non posso credere che i Deep Purple siano qui". Poi, rivolgendosi al batterista Ian Paice, ha aggiunto con entusiasmo: “You are my god!” ('sei il mio Dio').
La premier, nota per la sua passione per l’hard rock e per la batteria, ha regalato a Paice un paio di bacchette giapponesi firmate, suggellando un incontro tanto istituzionale quanto personale.
Durante il colloquio, Takaichi ha raccontato il suo legame con la band: “Ho comprato ‘Machine Head’ quando ero alle elementari e ascoltavo ‘Smoke on the Water’ e ‘Highway Star’.”
Una passione coltivata negli anni: prima, tastierista in una cover band alle medie, poi, batterista all’università. E con ironia ha aggiunto: “Quando litigo con mio marito, suono ‘Burn’ e gli lancio una maledizione".
Per i Deep Purple, l’incontro è stato altrettanto speciale. “È sempre un piacere venire in Giappone”, ha detto Paice.
Il legame tra la band e il Giappone è storico: nel 1972 il live album Made in Japan consacrò il gruppo come una delle migliori band dal vivo della storia del rock.
La visita arriva alla vigilia del nuovo tour giapponese, che partirà dal leggendario Nippon Budokan di Tokyo.
Fonte: www.rainews.it
