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In bilico i negoziati tra Usa e Iran, droni di Teheran attaccano navi americane
Dopo il sequestro statunitense di una nave cargo, la Repubblica islamica non conferma la partecipazione ai colloqui previsti oggi a Islamabad
È un doppio botta e risposta nello stretto di Hormuz: da una parte quello diplomatico, dall'altra sono le armi a parlare.
Questa mattina, hanno dichiarato i Pasdaran, droni iraniani hanno attaccato navi militari statunitensi in risposta all'abbordaggio e al sequestro, da parte degli Stati Uniti, della portacontainer iraniana Touska, assalto avvenuto nel golfo dell'Oman e di cui il Pentagono ha diffuso le immagini.
Nel video, i Marines – trasportati dalla nave d'assalto anfibia Tripoli – salgono sul cargo iraniano dopo che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance aveva fatto fuoco per disattivare la propulsione dell'imbarcazione, in quanto la Touska non avrebbe ottemperato agli avvertimenti per ben sei ore.
Dal punto di vista negoziale, il cessate il fuoco di due settimane scadrà mercoledì. I rappresentanti statunitensi dovrebbero raggiungere Islamabad oggi, guidati dal vicepresidente Vance, come anticipato dallo stesso Trump, che ha sottolineato in un lungo post: “Questo per l'Iran è un accordo equo e ragionevole, ma è l'ultima possibilità”.
Dall'altra parte, Teheran prende tempo e non ha annunciato se presenzierà o meno al tavolo. Questa mattina è stato lo stesso presidente iraniano Pezeshkian a dettare la linea: “Ogni via deve essere percorsa per ridurre le tensioni, ma vigilanza e diffidenza nei rapporti con Washington sono una necessità innegabile”, ha dichiarato.
Fonte: www.rainews.it
