Hawaii, emergenza alluvione: Oahu sommersa dal fango, migliaia di evacuati e danni miliardari
Le tempeste Kona flagellano le Hawaii: a Oahu caduti 30 cm di pioggia. Evacuate oltre 5.500 persone per il rischio cedimento della diga di Wahiawa. Il Governatore Josh Green stima danni per oltre un miliardo di dollari
Le immagini aeree non lasciano spazio all'immaginazione: quelle che un tempo erano strade e campi sono oggi fiumi e laghi di fango. Le Hawaii stanno affrontando le peggiori inondazioni degli ultimi vent’anni, causate dalle cosiddette tempeste Kona, un fenomeno meteorologico invernale caratterizzato da forti venti provenienti da sud che quest'anno si è manifestato con una violenza inaudita.
L'isola più colpita è Oahu, la più popolosa dell'arcipelago, dove si trova la capitale Honolulu. In poche ore sono caduti fino a 30 centimetri di pioggia, trasformando il paradiso dei surfisti in uno scenario post-apocalittico.
I numeri dell'emergenza
La portata della catastrofe è scritta nei rapporti della protezione civile locale. Al momento, si contano oltre 5.500 persone evacuate, costrette ad abbandonare le proprie case sotto la minaccia costante del fango e del cedimento strutturale delle barriere idrauliche. Le piogge sono state così intense da superare i 30 centimetri in una sola notte, un accumulo critico per un terreno già saturo.
Il Governatore Josh Green, monitorando la situazione infrastrutturale che include aeroporti e scuole, ha già indicato che la stima dei danni ha superato la drammatica soglia del miliardo di dollari. Nonostante la gravità della situazione e le oltre 230 operazioni di salvataggio effettuate dai soccorritori, al momento fortunatamente non si registrano vittime.
Il rischio della diga e l'appello di Jason Momoa
La situazione più critica si registra sulla costa settentrionale (North Shore). Qui, l'ordine di sgombero è scattato per migliaia di residenti a causa del possibile cedimento della diga di Wahiawa, una struttura antica che risale a 120 anni fa e che sta faticando a reggere l'urto della massa d'acqua.
Anche le celebrità locali sono state coinvolte. L'attore hollywoodiano Jason Momoa, originario delle isole, ha condiviso un messaggio di solidarietà e allerta sui suoi canali social:
"Io e la mia famiglia siamo al sicuro adesso, ma ci sono molte persone che non lo sono. La North Shore è messa davvero male. Speriamo che tutti riescano a mettersi in salvo."
Un bilancio pesantissimo
Le autorità continuano a monitorare il livello delle acque, mentre il fango inizia a ritirarsi lasciando dietro di sé una scia di distruzione che richiederà anni per essere riparata. Il sistema delle Hawaii si trova oggi a dover ripensare la propria resilienza di fronte a eventi climatici sempre più estremi.
Fonte: www.rainews.it
