Harry e Meghan incontrano a Sydney i sopravvissuti alla strage di Bondi Beach
La duchessa ha colto l'occasione dell'incontro alla Swinburne University of Technology di Melbourne per affermare di essere stata la persona "più bersagliata dai troll nel mondo intero"
Afp Il principe Harry e la moglie Meghan hanno concluso il loro tour di quattro giorni in Australia incontrando a Sydney i membri della comunità ebraica e i sopravvissuti all'attacco terroristico di matrice antisemita avvenuto in dicembre a Bondi Beach, durante un festival di Hanukkah: la peggiore strage del Paese in trent'anni.
I duchi di Sussex hanno parlato con Elon Zizer, colpito da colpi di arma da fuoco più volte mentre faceva scudo ai propri figli con il corpo, e prima dell'incontro avevano percorso scalzi un tratto della celebre spiaggia accompagnati dai soccorritori del Bondi Beach Surf Lifesaving Club.
Il tour australiano dei Sussex è avvenuto fra bagni di folla e reazioni positive dei media, tranne qualche limitata polemica sugli eventi a pagamento organizzati da Harry e Meghan, alimentata più che altro dai detrattori britannici, e sui costi del servizio di polizia in una visita che comunque era stata pagata interamente dalla coppia.
La moglie del principe ha colto l'occasione di un incontro alla Swinburne University of Technology di Melbourne per affermare di essere stata la persona "più bersagliata dai troll nel mondo intero", a fronte dei costanti abusi e attacchi subiti online, oltre a elogiare, con Harry, il divieto dei social media per gli under-16 introdotto di recente in Australia.
Fonte: www.rainews.it
