Araghchi a Islamabad, ferme le riserve iraniane alle richieste Usa
Incontri istituzionali con le autorità pachistane per il ministro degli esteri di Teheran ripartito senza voler incontrare gli inviati di Trump lunedì
I volti distesi del premier pakistano Sharif e del ministro degli Esteri iraniano Araghchi sembrano riaccendere la speranza sui negoziati con gli Stati Uniti. Ma in questa visita di meno di 24 ore a Islamabad iniziata nel cuore della notte, la delegazione di Teheran ha espresso ferme riserve sulle richieste di Washington, rifiutandosi di incontrare oggi la delegazione americana. Eppure la proposta di pace pachistana è stata discussa punto per punto. Nel suo primo incontro di oggi col capo di Stato maggiore Islamabad, Asim Munir. Araghchi ha presentato le risposte ufficiali dell’Iran. Ora il viaggio della delegazione iraniana prosegue con tappe in Oman e in Russia, probabilmente per parlare dei due nodi centrali della trattativa: a Mascate del traffico navale nello Stretto di Hormuz e a Mosca, che si era offerta di ospitare le scorte dell’uranio iraniano, del nucleare. E anche se in Iran oggi sono riaperti gli aeroporti, sono ripartiti i voli su diverse tratte, anche internazionali. La situazione è ancora critica. Il presidente iraniano Pezeshkian ha lanciato un appello alla popolazione perché riduca i consumi di elettricità: “Hanno colpito le nostre infrastrutture. Ci impongono un blocco navale, vogliono seminare insoddisfazione. Non glielo permetteremo”.
Fonte: www.rainews.it
