L'allarme del Generale Abagnara: "Segnali diretti da Hezbollah, restiamo pronti"
Il capo missione Unifil analizza i rischi di escalation dopo l'uccisione del soldato francese: "Servono regole d'ingaggio chiare, la nostra è una missione di pace"
Non nasconde le preoccupazioni per una escalation in Libano il Generale Diodato Abagnara, capo missione Unifil, dopo la recente uccisione di un soldato francese. “La preoccupazione fa parte dello status di militare perché dà garanzia di accortezza e di potere espletare il proprio servizio nel miglior modo possibile”.
Sono state individuate tutte le misure di protezione individuale e delle basi, afferma il generale capo della missione Onu.
“Non pensiamo ci sia una campagna specifica e sistematica contro la missione Unifil, sebbene quell’attacco sia stato un segnale diretto riconducibile a Hezbollah”
A fine anno si concluderà la missione e ogni futura decisione sulla missione europea spetterà alla politica, dice il Generale, che tuttavia mette in chiaro alcune priorità.
“La capacità di monitorare ogni singola violazione che possa garantire il supporto umanitario dovrà prevedere chiare regole di ingaggio e un mandato ben definito”.
Tra i suoi compiti questa nuova missione avrebbe anche il disarmo di Hezbollah?
“Il mio parere è dal punto di vista militare poiché lei sa benissimo che ogni decisione spetta alla politica. La nostra missione è di supporto alla Pace, è una missione di peacekeeping e non di imposizione della Pace”
Fonte: www.rainews.it
