Cile, moria misteriosa di pesci in una laguna: avviate indagini
Centinaia di pesci trovati morti nella laguna di Zapallar, nella regione di Valparaíso. Le autorità cilene indagano sulle cause: esclusa per ora la mancanza di ossigeno, si sospetta un eccesso di nutrienti nell’acqua
È allarme ambientale in Cile, dove nelle acque della laguna di Zapallar Lagoon, nella regione di Valparaíso, sono stati trovati centinaia di pesci morti lungo le rive e in acqua.
Il fenomeno è stato segnalato all’inizio di aprile da residenti e ambientalisti, che hanno documentato la presenza diffusa di carcasse.
Secondo Javier Trivelli, presidente della Fondazione Lontra, inizialmente si pensava a un calo di ossigeno nell’acqua (ipossia), una delle cause più comuni di morie di pesci. Ma le analisi hanno escluso questa ipotesi: “I livelli di ossigeno erano buoni e non minacciavano la vita acquatica".
L’attenzione si concentra quindi su un possibile fenomeno di inquinamento o eutrofizzazione, causato da sostanze provenienti dall’esterno dell’ecosistema.
Katherine Cisternas racconta: “Le persone sono sconvolte per la quantità di pesci coinvolta. Vedere il 90% delle carpe morte è davvero impressionante".
Le autorità locali e nazionali cilene hanno avviato accertamenti, con il supporto anche della marina, per: rimuovere i pesci morti, analizzare campioni d’acqua, individuare eventuali fonti di contaminazione.
L’obiettivo è chiarire le cause di questo evento anomalo e prevenire ulteriori danni all’ecosistema della laguna, parte dell’area umida Laguna y Estero Catapilco.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla fragilità degli ecosistemi acquatici e sui rischi legati all’inquinamento. In attesa dei risultati ufficiali, resta alta la preoccupazione per le possibili conseguenze a lungo termine sulla biodiversità locale.
Fonte: www.rainews.it
