25 aprile, Mattarella: "La Resistenza è l'atto di nascita della nostra democrazia". Tutti i cortei
Ansa Mattarella: "Libertà e pace beni fragili, servono consapevolezza e impegno" (Video)
Mattarella: "Libertà e pace beni fragili, servono consapevolezza e impegno"
Mattarella: "La legge del più forte genera barbarie"
Nell'anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il presidente della Repubblica attualizza la Resistenza attaccando le guerre e la violazione del diritto internazionale: “La lotta di Liberazione è una pagina fondante della storia repubblicana, la legge del più forte genera barbarie”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 25 aprile, ricorda che la Resistenza è "l'atto di nascita della nostra democrazia.
Il 25 aprile rappresenta la data in cui l'Italia celebra la fine dell'occupazione nazista e la caduta del regime fascista al termine della seconda guerra mondiale, ma anche la vittoriosa lotta di popolo contro il nazifascismo. In occasione dell'81esimo anniversario della Liberazione, il presidente della Repubblica ha incontrato al Quirinale i rappresentanti delle associazioni dei combattenti: "Custodi della memoria, siete testimoni di una storia che non è materia per archivi ma perennemente vivente", ha detto.
Il 25 aprile del Presidente della Repubblica
Dopo la cerimonia all'Altare della Patria, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che fin dal suo primo mandato ha iniziato una sorta di viaggio nei luoghi della memoria della lotta partigiana e della Resistenza, toccando Vittorio Veneto (2019), Varallo Sesia (2016), Civitella Val di Chiana (2024) e, l'anno scorso, Genova, sarà nelle Marche, a San Severino, città medaglia d'oro al merito civile, città segnata da otto stragi nazifasciste e dal sacrificio della popolazione civile che nascose e sfamò centinaia di ebrei perseguitati. Un posto, ha osservato ieri il presidente, ricevendo al Quirinale le associazioni combattentistiche e d'arma, che "come molte realtà del nostro paese rappresenta un luogo simbolico della Resistenza".
Tajani tra Fosse Ardeatine e Ferentino, Schlein a Sant'Anna di Stazzema, Conte a Napoli
La segretaria del Pd Elly Schlein, dalle 9.30, parteciperà al 25 aprile di Sant'Anna di Stazzema, paesino delle Apuane, dove i nazisti uccisero, con l'aiuto dei fascisti, quasi tutti gli abitanti del posto, 560 persone. Il leader M5s Giuseppe Conte, impegnato in Campania per una serie di appuntamenti politici, parteciperà, la mattina, alla commemorazione della Liberazione a Napoli, al monumento dedicato a Salvo D'Acquisto, vice brigadiere simbolo dei valori di libertà e democrazia, che si sacrificò per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento nazista.
I due leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e anche il segretario di +Europa Riccardo Magi saranno alla manifestazione nazionale organizzata a Milano dall'Anpi mentre Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sarà a Firenze. Carlo Calenda, segretario di Azione partecipa oggi pomeriggio a un'iniziativa al Museo storico della Resistenza a Torino. Infine, il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci ha spiegato che domani, forse dalla sua casa di famiglia in Versilia, festeggerà San Marco e non la Liberazione, e questo fino a quando questa festa non "diventerà una festa di tutti gli italiani che unisce invece di dividere".
Alle 9 la cerimonia all'Altare della Patria
Alle 9, all'Altare della Patria a Roma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana partecipano alla cerimonia della deposizione di una corona d'alloro al monumento che ricorda i caduti.
Il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani sarà prima alle Fosse Ardeatine, dove deporrà una corona al Mausoleo in ricordo delle 355 vittime della strage nazi-fascista, e poi a Ferentino, dove renderà omaggio al monumento ai caduti. Lì una lapide ricorda anche la figura di don Giuseppe Morosini, cappellano militare unitosi alla Resistenza e fucilato a Forte Bravetta il 3 aprile del 1944.
Mattarella a San Severino Marche
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sara' a San Severino Marche, cittadina medaglia d'oro al merito civile perche' durante la guerra "partecipo' alla lotta partigiana, ospitando e sfamando centinaia di sfollati", tra cui il medico ebreo romano Mose' Di Segni, padre dell'attuale rabbino capo di Roma. A
Cortei nelle piazze d'Italia
In tutta Italia celebrazioni per l'81mo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo. A Roma, Milano, Bologna, Firenze e in molte altre città sono in programma i tradizionali cortei promossi dall'Anpi, dove non mancheranno riferimenti alle guerre in Medio Oriente e al dramma di Gaza, ma sono state annunciate anche iniziative della galassia antagonista.
A Roma la giornata si aprirà alle 8.30 con l'omaggio alle Fosse Ardeatine promosso dall'Associazione nazionale partigiani italiani. Dalle 9.30 il Parco Schuster ospiterà arte, musica e teatro, mentre alle 10 è previsto un secondo omaggio al Parco della Resistenza dell'8 settembre. Alle 10.30 il concentramento a Porta San Paolo, seguito alle 11 dall'omaggio al Memoriale della Resistenza e dalla partenza del corteo verso il Parco Schuster. A mezzogiorno saluti istituzionali e comizio, quindi dalle 13 la festa della Liberazione. Nella Capitale scenderanno in strada anche le Reti di studenti e movimenti, insieme alle realtà pro Palestina per una mobilitazione "antifascista, antisionista e antimperialista" contro guerre e riarmo: il preconcentramento è in programma alle 8.30 sotto la Fao, poi il corteo verso l'ambasciata di Cuba e il trasferimento a Porta San Paolo. "Resistere all'imperialismo, opporsi al riarmo. In programma anche un'iniziativa al Quarticciolo.
La manifestazione nazionale dell'Anpi si terrà a Milano con la partecipazione del presidente Gianfranco Pagliarulo e della leader dem, Elly Schlein: alle 14 il concentramento in corso Venezia seguito dal corteo verso piazza Duomo in cui dovrebbe sfilare anche la Brigata ebraica insieme a iraniani, ucraini, l'associazione dei Russi liberi con bielorussi e georgiani che si oppongono ai loro governi. Ci sono timori per uno spezzone di gruppi pacifisti che si separerà dal corteo organizzato dall'Anpi per concludere la manifestazione in Piazza San Fedele e non in Duomo: il sindaco Giuseppe Sala ha avvertito che sarà "una giornata delicata".
A Bologna alle 9.30 verrà deposta una corona alla lapide dei Caduti in Guerra nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano. Alle 10.15, in piazza Nettuno, alzabandiera con picchetto militare d'onore e deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani con il sindaco, Matteo Lepore, la presidente dell'Anpi provinciale, Anna Cocchi, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Alle 11.30 ci sarà l'esibizione musicale dei Modena City Ramblers e alle 12, nel giardino di Villa Cassarini in porta Saragozza, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle vittime omosessuali del nazifascismo. Sempre a Bologna è stato annunciato un corteo dell'area antagonista che la mattina del 25 aprile attraverserà le strade della Bolognina. Con lo slogan 'Resistenza contro guerra, imperialismo e governo Meloni', il Laboratorio Crash ha dato appuntamento alle 10 in piazza dell'Unita' per un corteo che passera' per via Stalingrado, via Mascarella e via dei Mille per poi concludersi alla stazione centrale, in piazza delle Medaglie d'oro.
A Firenze alle 8 si terrà una cerimonia al cimitero di Trespiano in ricordo della partigiana Gilda La Rocca. Alle 9,45 verrà scoperta una lapide in memoria della 'Resistenza senza armi' degli Internati Militari italiani. Alle 11 la cerimonia sull'arengario di Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria. Alle 17.30 ci sarà il concerto della Filarmonica Gioacchino Rossini sull'arengario di Palazzo Vecchio.
A Trieste è in programma una cerimonia alla Risiera di San Sabba alla presenza delle autorita' civili, militari e religiose. Al termine il tradizionale concerto Canzoni, parole e fiori per il 25 aprile a cura del Coro partigiano triestino.
Iniziative, cortei e presidi per il 25 aprile a Napoli. Il primo appuntamento è alle ore 9.30 in largo Berlinguer, con la lettura degli articoli della Costituzione, appuntamento che si rinnova per il terzo anno consecutivo e al quale parteciperanno rappresentanti dell'Anpi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli Nicola Ricci, Melicia Comberiati e Giovanni Sgambati. Sono stati invitati il presidente della Regione Campania e del Consiglio regionale, Roberto Fico e Massimiliano Manfredi, il sindaco e la presidente del Consiglio comunale di Napoli, Gaetano Manfredi ed Enza Amato. Alle 11 in piazza Garibaldi partirà lo spezzone del corteo "No Kings" che da Porta Capuana raggiungerà piazza Plebiscito dove, dalle 14 alle 16, ci sarà un presidio promosso dall’Anpi Napoli insieme ad associazioni, movimenti e la Cgil per esprimere "la contrarietà al Decreto Sicurezza, difendere la Costituzione e chiedere lo scioglimento di CasaPound e delle formazioni neofasciste".
La programmazione Rai
Sabato 25 aprile, tutte le testate Rai e RaiNews.it dedicheranno ampi spazi informativi alla ricorrenza nelle edizioni dei Telegiornali. "Unomattina in famiglia" (8.35) segue la deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Mattarella, con un collegamento in diretta da Piazza Venezia a cura del Tg 1 e in collaborazione Rai Quirinale (8.55) e sempre Rai 1 trasmette la celebrazione alla presenza del Presidente della Repubblica in diretta da San Severino Marche, curata da Tg1 e Rai Quirinale (dalle 11.10). Durante la cerimonia sarà proposto anche il filmato delle Teche Rai "La Liberazione delle Marche", poi disponibile su RaiPlay. Alle 14, parlera' della ricorrenza anche "Bar Centrale". Su Rai 3, alle 20, il documentario "Liliana", di Ruggero Gabbai, racconta la storia di Liliana Segre, testimone e vittima della persecuzione razziale contro gli ebrei. RaiNews24 propone, all'interno dei propri tg nel corso di tutta la giornata, finestre sulla deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica e sulle altre iniziative istituzionali. Alle 22.15, poi, il documentario "Diari della liberazione" di Chiara Arcone e Matteo Parisini. Rai Movie, alle 11.45, propone "I compagni", un capolavoro di Mario Monicelli, con Marcello Mastroianni e Raffaella Carrà, candidato agli Oscar nel 1965.
Rai Cultura celebra il 25 aprile su Rai Storia gia' a partire da mezzanotte - con repliche successive - in "Il giorno e la storia", mentre alle 8.45 prende il via - fino alle 20.00 - "La lunga liberazione" con Carlo Lucarelli che ripercorre, a partire dallo sbarco alleato in Sicilia nel luglio del 1943, tutte le tappe cronologiche e geografiche che hanno portato il Paese alla riconquista della liberta'. Alle 21.20, poi, il film di Roberto Rossellini "Paisa'" rilegge in sei episodi la Liberazione. Alle 23.15, il doc di Giovanni Donfrancesco "Qualcosa che vive e che brucia" e' un intenso sguardo sull'Europa attraverso le lettere dei condannati a morte della Resistenza.
Su Rai5, in prima serata, Ascani Celestini porta in scena il suo teatro civile in "Radio clandestina", che ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, l'eccidio nazista delle Fosse Ardeatine. Su sito di Rai Cultura, infine, e' disponibile un Web doc che, oltre a preziose immagini d'archivio, propone le voci di alcuni testimoni di quel 25 aprile 1945.
Ampia copertura anche su RaiPlay. La sezione Cinema, Serie Tv, Documentari propone numerosi titoli tra cui "Una Questione Privata" di Paolo e Vittorio Taviani e "Il generale Della Rovere" di Roberto Rossellini, "La Resistenza tra scelta e martirio", "Salvo D'Acquisto", La guerra e' finita". Per l'offerta Learning verra' pubblicata la collezione "L'Italia della Resistenza", il racconto della storia dei Partigiani e di coloro che si opposero al Fascismo e all'invasore Nazista.
La sezione Teche propone vari titoli tra cui "Gassman racconta i fratelli Cervi" e "Pertini, il presidente partigiano".Anche RaiPlay Sound dara' risalto all'anniversario della Liberazione trasmettendo numerosi titoli, tra cui "25 Aprile - Dietro le linee nemiche" sulla Medaglia d'oro Paola Del Din, prima donna paracadutista italiana in azione di guerra e "Patria e Liberta' - Vite di donne e uomini antifascisti", un archivio sonoro che intreccia biografie, diari e materiali di repertorio, raccontando le vite di chi ha praticato l'antifascismo fin dall'inizio del ventennio. Completano l'offerta gli audiolibri "Ultimo viene il corvo", "Il sentiero dei nidi di ragno", "Uomini e no", "Il compagno" e la collezione di film Cinema e liberazione.
Fonte: www.rainews.it
