Usa, implode serbatoio chimico in una cartiera: un morto e 9 dispersi. Le immagini dall’alto
La cisterna conteneva oltre 3 milioni di litri di “white liquor”, sostanza corrosiva usata nella produzione della cellulosa
Un grande serbatoio chimico è imploso all’interno della cartiera Nippon Dynawave Packaging di Longview, nello Stato di Washington, provocando almeno un morto, nove feriti e nove dispersi.
Le immagini dall’alto mostrano il crollo della struttura metallica, con il tank accartocciato su un lato dello stabilimento e diversi veicoli danneggiati nell’area circostante.
Secondo le autorità locali, il serbatoio conteneva “white liquor”, una soluzione altamente corrosiva a base di idrossido di sodio e solfuro di sodio utilizzata nella produzione della cellulosa. In un primo momento si pensava che contenesse circa 80mila galloni di sostanza chimica, ma le verifiche successive hanno indicato un volume vicino ai 900mila galloni, pari a oltre 3,4 milioni di litri.
L’incidente è avvenuto martedì mattina intorno alle 7:15 ora locale. I soccorritori hanno sospeso le operazioni durante la notte per il rischio di ulteriori cedimenti della struttura e di nuove fuoriuscite di liquido caustico. Secondo i vigili del fuoco della contea di Cowlitz, all’interno del serbatoio resterebbero ancora circa 340mila litri di sostanza chimica.
Le autorità hanno spiegato che al momento non esiste un pericolo immediato per la popolazione, anche se l’area industriale resta isolata. Parte del liquido fuoriuscito è finita in un canale di drenaggio e il Dipartimento di Ecologia dello Stato di Washington ha inviato tecnici sul posto per valutare l’impatto ambientale.
Lo stabilimento Nippon Dynawave Packaging, controllato dal gruppo giapponese Nippon Paper, impiega circa mille persone ed è uno dei principali impianti industriali della zona lungo il fiume Columbia. Le cause dell’implosione non sono ancora state chiarite.
Fonte: www.rainews.it
