Ungheria al bivio: Orbán insegue il rivale Magyar nel voto che decide il futuro della nazione
Per la prima volta dal 2010, il premier uscente è sfavorito nei sondaggi. Il partito "Tisza" del nuovo sfidante è in vantaggio di diversi punti: domenica 12 aprile le urne diranno se l’era del "modello illiberale" è giunta al termine
Quella di domenica 12 aprile non sarà un'elezione come le altre. Per la prima volta dopo sedici anni di dominio incontrastato, il sistema di potere di Viktor Orbán vacilla pericolosamente. I sondaggi della vigilia mostrano una svolta che fino a pochi mesi fa appariva impensabile: il partito di governo, Fidesz, è scivolato al secondo posto, superato dalla formazione d'opposizione Tisza, guidata dal 45enne Péter Magyar.
Magyar, ex braccio destro del leader magiaro e profondo conoscitore dei meccanismi interni al governo, è riuscito a intercettare il malcontento popolare alimentato dagli scandali di corruzione e dalla crisi economica. Secondo le ultime rilevazioni, Tisza si attesterebbe intorno al 41%, staccando di sette punti il partito di Orbán, fermo al 34%.
Fonte: www.rainews.it
