Trump ancora contro Meloni: "Non abbiamo più lo stesso rapporto"
Dopo l'attacco di ieri attraverso le colonne del Corriere della Sera, oggi il presidente Usa rincara la dose su Fox News
LaPresse Donald Trump di nuovo all’attacco di Giorgia Meloni. “Non abbiamo più lo stesso rapporto”, dice il presidente americano a Fox News. "Giusto per vostra informazione, l'Italia importa molto petrolio dallo Stretto", aggiunge Trump. “È stata negativa. Con chiunque ci abbia rifiutato l’aiuto in questa situazione iraniana, non abbiamo lo stesso rapporto”, ha detto alla conduttrice Maria Bartiromo durante “Mornings with Maria”. Lo fa all’indomani delle dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera, a cui ha detto di “essere scioccato dalla mancanza di coraggio” della premier sull’Iran.
Trump ha messo in discussione ancora una volta l’affidabilità di Meloni come alleata, accusandola di non capire la gravità della minaccia iraniana e di essersi allontanata dalla linea degli Stati Uniti. Nell'intervista di ieri al Corriere in più passaggi ha lasciato intendere che l’Italia, sotto la sua guida, non starebbe facendo abbastanza sul piano della sicurezza internazionale e del sostegno alla strategia occidentale. Il sottotesto è chiaro: Meloni, da partner politica vicina, viene descritta come una leader che avrebbe “cambiato posizione” e che non sarebbe più pienamente allineata.
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In Italia la reazione alle parole di Trump è stata significativa. Anche le opposizioni hanno espresso solidarietà a Meloni, leggendo l’attacco di Trump come un’ingerenza eccessiva e fuori misura nei confronti di un capo di governo europeo.
Nel frattempo, dagli Stati Uniti, il vicepresidente JD Vance è intervenuto senza attaccare direttamente Meloni, ma sostenendo la linea di fondo dell’amministrazione: ha ribadito che su questioni strategiche come la guerra e la sicurezza globale la posizione americana deve restare centrale, e che critiche esterne, anche da parte di alleati, rischiano di indebolire il fronte occidentale. Mentre sul Papa, gravemente offeso da Trump poche ore prima, Vance ha cercato goffamente di rimediare: “Mi piace quando il Papa commenta questioni di immigrazione, mi piace quando il Papa parla di aborto, mi piace quando il Papa affronta temi di guerra e pace, perché penso che, quantomeno, inviti a una conversazione. Ci sono certamente cose che il Papa ha detto negli ultimi mesi con cui non sono d’accordo”.
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Tajani: “Con Washington divergenze d'opinione”
Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani non ha parlato con il segretario di Stato Usa Marco Rubio dopo le dichiarazioni dure del presidente Usa Donald Trump sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Lo ha chiarito lo stesso ministro, intrattenendosi oggi coi giornalisti a margine della conferenza umanitaria sul Sudan in corso a Berlino. Tajani ha precisato, tuttavia, che i rapporti storici tra Italia e Stati uniti non possono essere incrinati da "divergenze d'opinione" su temi su cui "non si è d'accordo".
"Siamo alleati degli Stati uniti, crediamo nell'unità dell'Occidente, ma essere e credere nell'alleanza significa anche essere leali, franchi e sinceri. Quando si è d'accordo si è d'accordo, quando non si è d'accordo lo si dice in maniera leale. Così è successo", ha detto Tajani, facendo riferimento al sostegno dato da Meloni alle parole contro la guerra di papa Leone XIV, che hanno portato alle dichiarazioni aspre di Trump prima contro il Pontefice, poi contro la stessa Meloni, in passato lodata come una delle principali alleate dallo stesso Trump.
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La Russa, Meloni-Trump: “Nulla insanabile, in amicizia obbligo chiarezza”
"Solo chi non conosce il rapporto tra l'Italia e il Papa e la Chiesa cattolica, può immaginare che il presidente del Consiglio non reagisca a un attacco al pontefice". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine della presentazione del volume Per una nuova economia. Costruire paradigmi basati su persona, etica, fiducia e cooperazione' di Elena Beccalli, nella Sala Zuccari del Senato.
"Non c'è niente di insanabile perché Meloni e il governo italiano sanno benissimo che anche nei rapporti di amicizia la chiarezza è d'obbligo - prosegue -. Giorgia Meloni, come cattolica e come presidente del Consiglio, non può e non avrebbe mai potuto stare in silenzio di fronte a un atteggiamento nei confronti del Papa come quello che si è verificato da parte del presidente Trump".
"Quando c'è da dire 'sono d'accordo', nessuno come Meloni è stata così chiara nel dire 'sono d'accordo con certe scelte di Trump' ma nessuno come la Meloni è stata così chiara quando non è stata d'accordo nel dire 'non sono d'accordo' con alcune dichiarazioni o scelte di Trump".
Fonte: www.rainews.it
