Teheran: il regista Jafar Panah condannato al carcere per propaganda anti-Stato
Condannato in contumacia a un anno di carcere con il divieto di viaggiare per due anni. Lo ha reso noto Mostafa Nili, l’avvocato del regista che quest’anno ha vinto la Palma d’Oro a Cannes.
Joel C Ryan / Invision / AP
La magistratura iraniana ha condannato in contumacia il regista Jafar Panahi a un anno di carcere per “attivita’ di propaganda” contro lo Stato. Lo ha reso noto il suo avvocato Mostafa Nili. La sentenza prevede anche un divieto di viaggio di due anni. Il legale ha preannunciato che ricorrerà in appello. Il regista 65 anni, e’ stato in prigione due volte. A maggio di quest’anno ha vinto la Palma d’oro al festival di Cannes per il film ‘Un semplice incidente’ e a ottobre ha ricevuto il premio alla carriera alla Festa del cinema di Roma.
Panahi, che non lasciava l’Iran dal 2010, e’ stato di persona sia a Cannes sia a Roma dove ha ricevuto il premio da Giuseppe Tornatore. Il regista è perseguitato dal regime iraniano dal 2009 e ha denunciato di aver subito torture durante la detenzione del tristemente famoso carcere di Evin a Teheran. L’ultima volta è stato in carcere per 7 mesi nel 2023 ed era uscito solo in seguito a uno sciopero della fame.
Fonte: www.rainews.it
