Sparatoria al gala on Trump, tutti i dubbi del giorno dopo
Trump rassicura ed elogia la sicurezza, ma è polemica: come ha fatto un attentatore improvvisato a mettere in pericolo le tre massime cariche dello Stato?
Il giorno dopo il fallito attentato a Trump durante la cena dei corrispondenti nell'hotel Hilton di Washington, si riapre la polemica sulla sicurezza che accompagna il presidente, garantita dal Secret Service. In particolare ci si interroga su come l'aggressore, un insegnante part time di 31 anni, ospite dell'albergo da alcuni giorni, abbia potuto introdurre in camera armi da fuoco e coltelli. In un'intervista a 60 Minutes, Trump dice di non aver avuto paura: “Era un incompetente”. E rovescia la colpa sull'opposizione: ""Il motivo per cui esistono persone così è che ci sono movimenti come 'No Kings'".
Fonte: www.rainews.it
