Il prossimo gennaio inizierà a Perugia il processo al 18enne romano accusato di aver istigato al suicidio Andrea Prospero, lo studente di Ingegneria Informatico trovato morto in un appartamento del capoluogo umbro. Secondo l’accusa, avrebbe incoraggiato il gesto estremo e suggerito le modalità tramite chat su Telegram.
