
Dopo Aruba e InfoCert, anche Poste, ha trasformato lo Spid in un servizio a pagamento. Tra tagli ai fondi pubblici e l’ascesa della CIE, ecco perché il sistema è in crisi e quali sono le prospettive per il futuro.
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Dopo Aruba e InfoCert, anche Poste, ha trasformato lo Spid in un servizio a pagamento. Tra tagli ai fondi pubblici e l’ascesa della CIE, ecco perché il sistema è in crisi e quali sono le prospettive per il futuro.
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