Nevicata da cartolina ma cresce il pericolo valanghe in Piemonte: allerta gialla per le slavine
L’imbiancata natalizia fa sorridere le località sciistiche di tutto il Piemonte. Ma in alta quota resta l’allerta gialla per il pericolo slavine. Temperature in rialzo nel fine settimana
Il colpo d’occhio da una seggiovia di Sestriere: gli alberi bianchi e i fiocchi che non smettono di scendere. La cartolina natalizia perfetta per le stazioni sciistiche di tutto il Piemonte. Dalla Alta Val Susa a Prato Nevoso il paesaggio non cambia, i cumuli bianchi spazzati ai lati delle strade. Una magia che proprio la notte di Natale è arrivata anche a Torino, la neve a Superga e in collina. Al colle della Maddalena una decina di centimetri. Anche per le prossime ore, nel suo bollettino, l’Arpa prevede “disagi alla vialbità e possibili interruzioni e dei servizi per neve”.
Il rialzo delle temperature
Ma adesso a far paura, alle quote più alte, è un possibile rialzo delle temperature nel fine settimana, con i pericoli collegati. Sotto osservazione, in questa allerta gialla per neve e valanghe l’area occidentale della Regione: le Valli Lanzo, Orco, bassa Val Susa e Sangone, Alta Val Susa, Chisone, Pellice e Po, Valli Varaita, Maira e Stura e infine la Valle Tanaro.
Fonte: www.rainews.it
