Le Borse credono all’uscita dalla guerra, Milano corre in avvio
Il petrolio resta a livelli alti, ma perde tre punti rispetto a martedì e tratta poco sopra i 100 dollari al barile. Secondo il Wall Street Journal gli Emirati spingerebbero per riaprire con la forza Hormuz
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Dopo un marzo in profondo rosso le Borse europee avviano un’altra seduta in positivo, sulla scia dell’ottimo andamento delle asiatiche e anche di Wall Street. In oriente record per Seul che chiude a + 8,4%
Milano in apertura viaggia a +2,5%, in linea anche le altre piazze continentali, Francoforte sfiora il +3%.
Il petrolio resta a livelli alti, ma perde tre punti rispetto a martedì e tratta poco sopra i 100 dollari al barile. Secondo il Wall Street Journal gli Emirati spingerebbero per riaprire con la forza Hormuz. Il gas è in calo a 47 euro megawattora.
I rendimenti dei titoli di Stato europei sono in netto calo: quello italiano al 3,78% (con spread a 84 punti, -6 rispetto alla vigilia) dopo aver toccato il 4 percento negli scorsi giorni, ma ancora lontano dal 3,2% dei giorni precedenti l’attacco di Usa e Israele all’Iran.
Fonte: www.rainews.it
