L’appello della madre di Alberto Trentini, prigioniero senza accuse da 411 giorni in Venezuela
Fu arrestato il 15 novembre 2024 in Venezuela, mentre lavorava come cooperante per una ONG
Fu arrestato il 15 novembre 2024 in Venezuela, mentre lavorava come cooperante per l’ONG Humanity & Inclusion. È rinchiuso nel penitenziario El Rodeo I, situato nella periferia di Caracas (nello Stato di Miranda, a circa 30 km dalla capitale).La detenzione è considerata arbitraria da organizzazioni come Amnesty International, senza accuse formali chiare (si parla informalmente di cospirazione o terrorismo), e rientra nella pratica della “diplomazia degli ostaggi” del regime di Maduro. Nonostante sforzi diplomatici italiani e recenti contatti limitati (telefonate e visite consolari), rimane in carcere anche dopo liberazioni parziali di altri prigionieri a fine 2025.
Fonte: www.rainews.it
