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Iran, migliaia di sostenitori del regime festeggiano il cessate il fuoco
Ma quando si fa giorno, al sollievo si affiancano i dubbi che l’accordo possa fallire
Quando arriva l’annuncio dell’accordo, la folla riempie le piazze. La tregua viene interpretata come una vittoria della Repubblica islamica: bandiere di Israele e degli Stati Uniti vengono date alle fiamme. “L’America ha capito”, dice una ragazza, “che l’Iran è una superpotenza”. In piazza ci sono soprattutto sostenitori del regime.
“Qualunque cosa decida la guida suprema, noi ci adeguiamo. Se per lui il cessate il fuoco è buono, lo accettiamo, altrimenti continuiamo a combattere”. Non mancano però gli oltranzisti, che speravano in una vittoria militare. “L’America”, protesta una donna, “non cambierà mai”.
Quando si fa giorno, al sollievo per la tregua si affiancano i dubbi che l’accordo possa fallire.
“Tutte le volte che siamo arrivati a un’intesa con gli americani non ha retto. È già successo a giugno, succederà di nuovo nei paesi vicini”. I dubbi riguardano anche la disponibilità dell’Iran a rispettare la tregua. Il Kuwait denuncia un attacco con droni avvenuto dopo l’accordo. Lo stesso fanno gli Emirati. “Le nostre difese aeree”, annunciano, “stanno rispondendo a raffiche di missili".
Fonte: www.rainews.it
