Nuova fase di forte maltempo al Centro-Sud. Allerta gialla in Abruzzo e Molise
L’attuale tendenza descrive, per il periodo di Pasqua, una situazione meteorologicamente più stabile e tranquilla, con poche piogge e temperature in diffuso rialzo
@web La primavera 2026 è decisamente in ritardo, con temperature che tendono a essere instabili anche nei prossimi giorni e valori sotto la media stagionale. Il gelo e la neve irrompono di nuovo sull'Italia accompagnati da venti di burrasca - tra Bora e Maestrale - che sferzano da nord a sud l'intera penisola.
Una nuova perturbazione raggiungerà l’Italia oggi lunedì 30 marzo, causando un graduale peggioramento del tempo che coinvolgerà soprattutto il Centro-Sud. Questa nuova perturbazione, seguita da correnti fredde di origine polare, darà poi vita a un profondo vortice depressionario che tra martedì e giovedì insisterà sulla nostra Penisola, portando piogge diffuse su gran parte del Centro-Sud, venti di burrasca su tutti i nostri mari e un nuovo sensibile abbassamento delle temperature, che favorirà nevicate fino a quote relativamente basse sulle zone appenniniche. L’attuale tendenza descrive, per il periodo di Pasqua, una situazione meteorologicamente più stabile e tranquilla, con poche piogge e temperature in diffuso rialzo.
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Ancora aria gelida sull'Italia: piogge, vento forte e neve fino in pianura
Dopo una Settimana trascorsa con il fiato sospeso e un'instabilità che ha spesso ricordato più l'inverno che la primavera, lo scenario dovrebbe cambiare. Se la domenica di Pasqua potrebbe segnare il ritorno del bel tempo, anche il lunedì di Pasquetta sembra voler confermare questa felice tendenza. Grazie all'espansione dell'Anticiclone delle Azzorre, che dopo una lunga assenza tornerà a proteggere il Mediterraneo, la tradizionale giornata dedicata alle scampagnate e alle gite fuori porta si preannuncia, per una volta, all'insegna della stabilità (quasi) ovunque.
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Per lunedì 6 aprile, le ultime elaborazioni tracciano un quadro decisamente rassicurante, con temperature che potrebbero finalmente toccare o superare i 20°C, regalando quel tepore tipico della stagione dei fiori. È bene però restare prudenti: trattandosi di proiezioni a lungo termine, la precisione assoluta non è garantita. Sebbene la strada verso il sole appaia tracciata, i modelli suggeriscono di monitorare i prossimi aggiornamenti per confermare l'assenza di piccoli disturbi locali.
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Fonte: www.rainews.it
