“Il Messico non esisteva prima degli spagnoli”: bufera sulla leader conservatrice di Madrid
La presidente della Comunità di Madrid Isabel Díaz Ayuso ha difeso Hernán Cortés durante il contestato viaggio in Messico, riaccendendo le tensioni tra i due Paesi sul passato coloniale
“Il Messico non esisteva prima dell’arrivo degli spagnoli”. La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha difeso così in Aula il suo contestato viaggio in Messico, durante il quale aveva elogiato la figura del conquistatore Hernán Cortés.
Le parole, pronunciate davanti all’Assemblea regionale di Madrid, hanno provocato la dura reazione delle opposizioni. La portavoce di Más Madrid, Manuela Bergerot, ha accusato Ayuso di essere andata in Messico “per umiliare i messicani” e di aver difeso “un conquistatore che ha ucciso i loro antenati”.
Nel suo intervento, Ayuso ha chiamato in causa anche Claudia Sheinbaum, facendo riferimento al Huei Tzompantli, struttura azteca composta da teschi umani e rinvenuta tra il 2015 e il 2017 a Città del Messico, sostenendo che la presidente messicana voglia nascondere parte della storia preispanica del Paese.
La presidente madrilena ha sostenuto che il suo governo ha difeso “la verità e la storia” del rapporto tra Spagna e Messico, accusando la sinistra di manipolare il passato.
Il Psoe ha replicato in Aula con la portavoce Mar Espinar, che ha preso le distanze dalla presidente regionale: “Madrid non è Ayuso”, ha detto, aggiungendo che la Spagna rispetta il Messico ed è grata per l’accoglienza offerta agli esuli spagnoli dopo la Guerra civile e il franchismo.
Le dichiarazioni di Ayuso arrivano dopo anni di tensioni diplomatiche tra Spagna e Messico sul passato coloniale. Nel 2019 l’allora presidente messicano Andrés Manuel López Obrador aveva chiesto alla Spagna scuse ufficiali per le violenze commesse durante la conquista, richiesta respinta dal governo spagnolo e più volte contestata dalla destra spagnola.
La polemica si è riaccesa nelle ultime settimane durante il viaggio di Ayuso in Messico, segnato dagli elogi a Hernán Cortés e dalle accuse rivolte a Claudia Sheinbaum di aver tentato di boicottare la visita.
Fonte: www.rainews.it
