Il gangster che potrebbe essere eletto: “The Monk” Gerry Hutch ci riprova per un seggio a Dublino
Passato “á la Peaky Blinders” per uno dei più famosi criminali irlandesi, condannato per reati minori ma assolto dalle accuse più recenti e gravi. Capo di una potente gang, si era già candidato nel 2024. Elezione improbabile, scommettitori scatenati
Instagram Official Gérard Hutch
Si chiama Gerald “Gerry” Hutch, ha 63 anni ed è conosciuto come “il Monaco”. Ma di religioso, di “santo” ha ben poco, pur vantandosi di condurre una vita da asceta, senza alcool o altri vizi. Hutch è infatti un noto gangster irlandese, forse il più famoso del Paese, condannato varie volte per numerosi reati, fin da quando era bambino (un’infanzia povera sarebbe all’origine del suo avvicinamento all’illegalità).
La notizia è che Hutch si è ricandidato per un seggio nel Parlamento nazionale, nel voto suppletivo del collegio “Dublino centro”, per sostituire l’ex ministro delle Finanze Paschal Donohoe, che andrà alla Banca Mondiale. “Ricandidato” perché non è la prima volta che “il Monaco” tenta l’ingresso nel Dáil Éireann, la Camera bassa irlandese: ci provò già nel 2024, mancando l’elezione in quell’occasione per meno di mille voti.
Nonostante il messaggio che passa, che lo dipinge come un pluricondannato in corsa per un seggio parlamentare, nonostante sia un “criminale candidato” (o “candidato criminale”, che dir si voglia), il diretto interessato tiene a precisare che i reati per cui è entrato e uscito dal carcere dalla metà degli anni Ottanta fino a poco tempo fa (lo hanno arrestato alle Canarie e poi rilasciato nel 2024) sono tutti “minori”, “né per omicidio, né per spaccio, né per rapina a mano armata”, disse anni fa in un’intervista all’Irish Indipendent. L’ultima condanna, oltretutto, risale a 37 anni fa.
Dalle rapine in banca a una campagna elettorale tradizionale
Eppure, di rapine, insieme alla banda di cui sarebbe il capo, la “Hutch Gang”, ne ha condotte diverse, riuscendo ad accumulare un cospicuo bottino (si parla di 40 milioni di euro). Non solo Peaky Blinders, quindi, ma anche Casa di carta: secondo le accuse, infatti, al Monaco e alla sua gang si devono le più spettacolari rapine in banca nella storia del Paese, come da tradizione per un gangster. Tra queste, quella da 7,6 milioni di euro alla Bank of Ireland del 2009.
Per le sue altre condotte, riconducibili a reati gravi o molto gravi, nonostante le indagini svolte negli anni sulla sua persona, mandati di cattura internazionali e trasferimenti coatti dalla Spagna (dove era stato indagato per riciclaggio), The Monk è stato assolto definitivamente. Ha avuto solo un problema col Fisco e ha pagato una somma per evasione (nel 2000). In Spagna, per inciso, si è rifatto un nome con una società di noleggio di limousine e auto di lusso.
Hutch sta conducendo una campagna elettorale tradizionale, con comizi, porta a porta, volantini e santini distribuiti per strada, come già fatto due anni fa, forte della sua popolarità tra la gente di Dublino. Ma non ha disdegnato messaggi sui social.
Nel 2024 portò avanti una campagna elettorale con generiche proposte antisistema, con poca concretezza e molto populismo, tra cui mandare in strada più poliziotti, per far sentire la popolazione più sicura e “ripulire” Dublino dalla delinquenza. Che, detto da lui, fa quasi sorridere se si pensa che Hutch è stato accusato di essere a capo di una banda di criminali alle dirette dipendenze della sua potente famiglia. Tre anni fa è stato prosciolto dalle accuse di omicidio per un fatto di cronaca che risale a 10 anni fa, quando in una faida tra bande rivali, la “Hutch Gang” e la Kinahan, restarono a terra, uccise, 18 persone, compreso un fratello di Gerry e tre suoi nipoti.
Nonostante la sua vittoria sia improbabile, le scommesse si sono scatenate
L’elezione del “Monaco” viene considerata improbabile, sia per il sistema elettorale irlandese (che consente il trasferimento di preferenze e il riparto di voti dai candidati già eletti ai restanti) sia per la concorrenza di altri frontrunner. Il nome di Hutch è comunque un intralcio per il partito Sinn Féin, che contava di vincere abbastanza agevolmente. E il solo fatto che un uomo con il suo “curriculum” possa anche solo aspirare a diventare deputato è degno di nota.
Nonostante siano in pochi a credere in una elezione di The Monk, gli scommettitori si sono scatenati e su alcune piattaforme di scommesse hanno fatto numerose puntate su una sua eventuale vittoria.
Fonte: www.rainews.it
