La Corte d’appello di Perugia ha inflitto sei mesi ai tre commissari che nel 2018 hanno attestato l’assenza di incompatibilità, nonostante tra i candidati ci fosse il figlio del presidente.
La Corte d’appello di Perugia ha inflitto sei mesi ai tre commissari che nel 2018 hanno attestato l’assenza di incompatibilità, nonostante tra i candidati ci fosse il figlio del presidente.
