Hong Kong, sale a 151 morti il bilancio dell’incendio: le immagini dentro le torri incenerite
Sale il bilancio delle vittime del tragico rogo che ha distrutto il complesso residenziale Wang Fuk Court. La polizia: impalcature non a norma, 13 arresti
Il bilancio delle vittime del devastante incendio che ha colpito il complesso residenziale Wang Fuk Court, nel distretto di Tai Po, continua a salire: la polizia di Hong Kong ha confermato 151 morti, ma ha avvertito che il numero potrebbe crescere.
Continua la penosa opera dell’unità di Disaster Victim Identification all’interno delle torri incenerite: corridoi anneriti, muri crollati, scale dove sono stati trovati corpi di residenti che tentavano disperatamente la fuga. Gli agenti hanno riferito di aver rinvenuto resti umani ridotti parzialmente in cenere, rendendo difficile l’identificazione. In alcuni casi i cadaveri sono stati localizzati sui tetti e nei vani scala, segno della rapidità con cui le fiamme hanno avvolto i 31 piani degli edifici. Più di 40 persone mancano ancora all’appello, mentre 79 sono i feriti accertati.
La responsabile dell’unità investigativa Tsang Shuk-yin ha spiegato che il rogo si è alimentato in modo anomalo a causa della presenza di materiali altamente infiammabili utilizzati nelle opere di ristrutturazione esterna.
I primi riscontri confermano che parte della rete verde che avvolgeva l’impalcatura in bambù non rispettava gli standard antincendio. Campioni prelevati ai vari piani hanno mostrato almeno sette sezioni non a norma. Anche le pannellature in polistirolo usate per coprire le finestre avrebbero favorito la propagazione del fuoco.
Le autorità hanno avviato un’indagine per omicidio colposo, che finora ha portato a 13 arresti tra imprenditori, tecnici e responsabili del cantiere. La commissione anticorruzione ha inoltre fermato undici persone legate alla gestione dei lavori. Cresce, intanto, la pressione dell’opinione pubblica, che chiede chiarimenti sulle ripetute segnalazioni ignorate dai supervisori della sicurezza.
La polizia prevede di concludere l’ispezione delle ultime torri entro tre settimane. Nel frattempo, continua l’omaggio dei cittadini al memoriale improvvisato ai piedi degli edifici carbonizzati, simbolo di una tragedia che ha travolto un’intera comunità.
Fonte: www.rainews.it
