«Cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno e rispettando il voto degli americani, questa è la democrazia. La speranza è che questa sonora sconfitta venga colta come uno stop all’interventismo in giro per il mondo e come un’accelerazione verso la fine dei due conflitti». Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha commentato i risultati delle elezioni di midterm negli Stati Uniti intervenendo a Point break – Il punto di rottura, il programma condotto da Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti su San Marino Rtv. «Io metto sul tavolo una riflessione. Se per quattro anni non ha funzionato l’invio di armi e soldi e le sanzioni, è sulla diplomazia che bisogna investire. Se Trump coglie il senso del non voto di ieri, visto che la prossima settimana ci sono dei colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, conto di non dover arrivare a quella discussione», ha aggiunto rispondendo a una domanda sulla possibilità che la Lega voti contro ulteriori invii di armi e aiuti economici all’Ucraina.

Sulla manovra: «Superamento legge Fornero centrale anche per i giovani»
Durante l’intervento sono stati toccati anche altri temi, a partire dalla manovra economica. «La Lega non ha ecceduto nelle sue richieste. Il superamento della legge Fornero è centrale, anche per i giovani. Siamo uno dei Paesi più virtuosi d’Europa, siamo in equilibrio e abbiamo governato con prudenza per quattro anni. Il diritto alla pensione, al lavoro e alla casa non sono spese, sono diritti. Penso quindi che un investimento di questo genere sia affrontabile dallo Stato», ha evidenziato. E ancora: «Abbiamo previsto un fondo di partenza da 850 milioni di euro per chi sceglie di andare in pensione a 64 anni, senza penalizzazioni sull’assegno. Il nostro impegno è stabilizzare questa misura».
