
Decine di video simulavano esecuzioni con l’intelligenza artificiale, accompagnati da sondaggi per “scegliere le prossime vittime”. I contenuti sollevano dubbi sui limiti della moderazione e sulla diffusione di contenuti misogini.
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Decine di video simulavano esecuzioni con l’intelligenza artificiale, accompagnati da sondaggi per “scegliere le prossime vittime”. I contenuti sollevano dubbi sui limiti della moderazione e sulla diffusione di contenuti misogini.
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