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Crosetto: “A Erbil nessun danno al contingente, ma è stato un attacco deliberato”
Il ministro della Difesa: stabilizzazione del Golfo “fondamentale perché ogni volta che si infiamma ondate di danni arrivano alle nostre case”
Il contingente italiano nella base di Erbil “era stato avvisato della possibilità di un attacco e dalle 8:30 aveva attuato tutte le condizioni di sicurezza, quindi erano entrati nelle aree protette per cui non c’è stato alcun danno al contingente. È stato un attacco assolutamente deliberato. Quella è una base della Nato, quindi è una base che è anche americana. Per cui erano già avvenuti dei giorni scorsi degli incidenti o dei tentativi d’attacco”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ai microfoni dal Tg1.
“Abbiamo preferito – ha spiegato – lasciare in quella base il personale che è rimasto ancora in missione, perché è più sicura degli alberghi, ma abbiamo già fatto rientrare 102 persone in Italia da quella missione, e ne abbiamo spostate una quarantina in Giordania. E degli attuali 141 era già in fase di programmazione un rientro che non è facile perché non è possibile mandare un aereo, quindi deve avvenire via terra, probabilmente via Turchia”.
Un ritiro solo temporaneo, sottolinea il ministro Crosetto: “Questa guerra dimostra sempre di più che la stabilizzazione di quelle zone è fondamentale perché tutte le volte che si infiammano ondate di danni arrivano dentro le nostre case; anche se sembrano lontane, sono vicine per gli effetti che hanno sulla nostra vita quotidiana”.
Fonte: www.rainews.it
