Caos alla Casa Bianca dopo gli spari: il momento ripreso in diretta tv
Giornalisti e presenti costretti a fuggire dopo una raffica di colpi vicino ai cancelli. Il sospetto, armato di pistola, è stato ucciso dagli agenti del Secret Service
Scene di panico fuori dalla Casa Bianca a Washington dopo una sparatoria avvenuta nella serata di sabato 23 maggio. Le immagini trasmesse dall’emittente NewsNation mostrano persone in fuga e agenti in uniforme che corrono verso l’area interessata mentre il Secret Service interveniva per mettere in sicurezza la zona.
Secondo il racconto del reporter Chris Flanagan, presenti sul posto avrebbero sentito tra i 25 e i 30 colpi in rapida successione poco dopo le 18 locali. I giornalisti che stavano trasmettendo in diretta dalla Casa Bianca sarebbero stati fatti entrare immediatamente nella sala briefing dagli agenti che urlavano: “Hanno sparato! A terra!”.
Nelle immagini si vedono le postazioni televisive abbandonate all’esterno, con luci e telecamere ancora accese mentre i reporter cercavano riparo all’interno dell’edificio.
Secondo quanto riferito dal Secret Service in una nota pubblicata sui social, un uomo si sarebbe avvicinato al checkpoint tra 17th Street e Pennsylvania Avenue, vicino alla Casa Bianca, estraendo una pistola dalla borsa e aprendo il fuoco contro gli agenti. Gli ufficiali hanno risposto sparando al sospetto, che è stato successivamente trasportato in ospedale dove è morto.
L’episodio arriva a meno di un mese da un’altra emergenza legata alle armi da fuoco nella capitale americana, quando un uomo armato aveva sparato all’interno dell’hotel che ospitava la cena annuale della White House Correspondents’ Association, costringendo il presidente Donald Trump e altri funzionari a lasciare rapidamente l’edificio.
Fonte: www.rainews.it
