I genitori dei bimbi cresciuti nel bosco di Chieti e ora trasferiti in casa famiglia avevano chiesto 150mila euro per far fare le analisi del sangue ai figli. L’avvocato che segue i coniugi: “Era una provocazione, una sorta di cauzione”.
I genitori dei bimbi cresciuti nel bosco di Chieti e ora trasferiti in casa famiglia avevano chiesto 150mila euro per far fare le analisi del sangue ai figli. L’avvocato che segue i coniugi: “Era una provocazione, una sorta di cauzione”.
