Colombia, cade un aereo militare con 125 persone a bordo. Decine di morti
Il mezzo è precipitato subito dopo il decollo, il bilancio per ora conta almeno 66 morti e decine di feriti di cui alcuni gravi. 112 i soldati a bordo. Il presidente Petro critica i vertici militari
È di almeno 66 morti e decine di feriti il bilancio provvisorio dello schianto di un aereo militare colombiano che aveva a bordo 125 tra soldati e membri dell’equipaggio.
Il velivolo, un C-130 Hercules, è precipitato poco dopo il decollo da Puerto Leguízamo, vicino al confine meridionale con Ecuador e Perù, spargendo rottami in fiamme nella giungla. Una fonte militare ha dichiarato che 58 soldati sono morti, insieme a sei membri dell’aeronautica e due agenti di polizia.
La notizia è stata data dal ministro della Difesa, Pedro Arnulfo Sanchez, con un post su X: “Con profondo dolore, comunico che un aereo Hercules dell’Aeronautica Militare Colombiana è stato coinvolto in un tragico incidente, mentre trasportava truppe delle Forze Armate”. “Sono stati attivati tutti i protocolli di assistenza alle vittime e alle loro famiglie, così come l’indagine in corso”, ha aggiunto il ministro, esortando tutti ad “astenersi da speculazioni fino a quando non saranno disponibili informazioni ufficiali. Questo è un evento profondamente doloroso per il Paese”.
Il video degli ultimi istanti del C-130 Hercules precipitato in Colombia
Il presidente Petro attacca le forze armate: “Il disastro non sarebbe dovuto accadere”
“Questo orribile incidente non sarebbe mai dovuto accadere: le forze armate hanno subito un declino negli ultimi quindici anni, e la mia decisione è stata quella di modernizzare completamente il loro armamento” scrive sui social il presidente della Colombia, Gustavo Petro, attribuendo ai vertici militari e alla burocrazia la responsabilità del disastro aereo.
“La modernizzazione degli armamenti delle forze armate è stata una priorità della mia presidenza per anni. Gli ostacoli burocratici all’interno dell’amministrazione militare hanno impedito il completamento del piano che avevo richiesto un anno fa. Se i funzionari amministrativi, civili o militari, non sono all’altezza del compito, devono essere rimossi. Non indugio oltre; sono in gioco le vite dei giovani. Per questo motivo, contro ogni previsione, ho modernizzato la flotta aerea strategica e richiesto l’acquisto immediato di elicotteri e aerei da trasporto merci e truppe per ampliare le capacità di trasporto e mobilità delle truppe nelle regioni quasi paralizzate dal fallimento degli elicotteri russi, ora banditi”.
Fonte: www.rainews.it
