Kiev colpisce l’intelligence russa a Kherson. Merz: Ucraina membro associato UE
L’annuncio di Zelensky sul raid contro i servizi di Mosca arriva mentre il Cremlino chiude i test nucleari con la Bielorussia. Da Berlino la mossa del Cancelliere tedesco per accelerare l’integrazione europea
La guerra in Ucraina vive una nuova giornata di altissima tensione, sospesa tra pesanti operazioni militari sul campo, dimostrazioni di forza nucleare e importanti accelerazioni sul fronte diplomatico europeo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato sui propri canali social un duro colpo inferto alle forze d’occupazione nella regione di Kherson. Un attacco mirato delle forze di Kiev ha preso di mira il quartier generale del servizio segreto russo (FSB) nell’area occupata, provocando – secondo il bilancio diffuso dal leader ucraino – circa un centinaio tra morti e feriti. Dal Cremlino, al momento, vige il massimo riserbo politico e militare, senza che sia arrivata alcuna smentita o commento ufficiale sull’accaduto.
Se Mosca tace sul raid a Kherson, l’attività militare russa si fa invece sentire sul piano della deterrenza strategica. Il Cremlino ha infatti comunicato il completamento delle esercitazioni nucleari congiunte condotte in territorio bielorusso. I test, che hanno visto una stretta cooperazione tra le forze di Mosca e quelle di Minsk, vengono interpretati dagli osservatori internazionali come l’ennesimo messaggio di avvertimento della Russia alla NATO e ai partner occidentali di Kiev.
Fonte: www.rainews.it
