Il discorso del Re, Carlo III a Westminster: “Impegno indissolubile verso la Nato”
Re Carlo e la regina Camilla sono giunti in carrozza a Westminster per il tradizionale discorso annuale sul programma di governo
Il governo britannico risponderà “alle sfide eccezionali” che il Regno Unito sta affrontando “creando un paese giusto per tutti”.
Ad assicurarlo è stato re Carlo III, nel discorso a nome del governo letto questa mattina in parlamento. “Un mondo sempre più pericoloso e volatile minaccia il Regno Unito, di cui il conflitto in Medio Oriente solo l’esempio più recente. Ogni elemento dell’energia, della difesa e della sicurezza economica della nazione sarà messo alla prova”, ha sottolineato. “Il mio governo risponderà a questo mondo con forza e mira a creare un paese che sia giusto per tutti. I miei ministri prenderanno decisioni che proteggono l’energia, la difesa e la sicurezza economica del Regno Unito per il lungo termine”, ha assicurato a nome del premier Keir Starmer. “Il mio governo ritiene che questo dovrebbe essere un paese giusto per tutti”, ha aggiunto.
La road map di un governo in bilico
Il governo britannico intende agire contro il carovita e per spingere la crescita, per garantire la sicurezza economica del Paese. Ha continuato re Carlo III, nel suo discorso in parlamento.
“Il mio governo ritiene che la sicurezza economica del Regno Unito dipenda dall’innalzamento del tenore di vita in ogni parte del Regno Unito. I miei ministri sosterranno misure che mantengono la stabilità e controllano il costo della vita”, ha detto. “Utilizzeranno investimenti pubblici per indirizzare i mercati e attrarre ulteriori investimenti privati”, ha spiegato. “Il miglioramento delle relazioni commerciali è vitale per la sicurezza economica del Regno Unito, per aumentare significativamente la crescita economica e per abbassare i prezzi per i lavoratori“, ha insistito.
“I miei ministri introdurranno una legislazione per sfruttare le nuove opportunità commerciali, tra cui un disegno di legge per rafforzare i legami con l’Unione europea. Il mio governo sosterrà anche la sicurezza economica delle imprese britanniche. Sarà introdotta una legislazione per affrontare i ritardi di pagamento e ridurre l’onere di una regolamentazione inutile attraverso l’innovazione”, ha preannunciato.
Il Parlamento chiude la porta in faccia al Black Rod: il rito prima del discorso del Re
Issata la bandiera reale
Divisa militare lui, abito bianco lungo in seta lucida damascata e pochette d’argento lei, re Carlo e la regina Camilla sono giunti in carrozza a Westminster per il tradizionale discorso annuale sul programma di governo.
E come da tradizione, sul palazzo del parlamento è stata abbassata l’Union Jack, la bandiera del Regno Unito, ed è stato issato lo stendardo reale britannico. Il ‘discorso del rè segna l’inizio della nuova sessione parlamentare ed è l’unico momento in cui si riuniscono i tre rami del parlamento: la camera dei Comuni, la camera dei Lord e la Corona. La tradizione risale al XV secolo e prevede che un deputato sia tenuto in ostaggio a Buckingham Palace. Era stato Carlo I a iniziare la prassi, visti i suoi non proprio idilliaci rapporti con il parlamento, tanto che fu decapitato nel 1649. Per garantire il ritorno del monarca a palazzo dopo ogni apertura delle sessioni parlamentari, un membro dei Comuni è rinchiuso a Buckingham Palace. Quest’anno è toccato a Nic Dakin MP. “Non sono sicuro di non vedere l’ora ma sono felice di fare la mia parte”, ha scritto su X. Per l’occasione, la regina Camilla indossa il diadema di Giorgio IV, tra i più preziosi tra i gioielli della Corona. Creato nel 1820 per l’incoronazione di Giorgio IV, ha 1.333 diamanti e 169 perle.
Fonte: www.rainews.it
