Presso il Memoriale della Shoah di Milano
Liliana Segre a Osservatorio antidiscriminazione: “Ancora mi augurano la morte”
Raffaele Grassi, presidente dell’organizzazione: “Nel 2025 abbiamo registrato 605 segnalazioni di antisemitismo. Non è un fenomeno del passato, ma una realtà che si manifesta in forme nuove e pericolose”
“Perché non muori?” A 96 anni, Liliana Segre racconta che l’odio non si è mai fermato. “È dal 1938 che ricevo minacce come questa”, dice al Memoriale della Shoah di Milano, al convegno “Le vittime dell’odio”, promosso dall’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori. Accanto a lei il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e i vertici delle forze dell’ordine. Il quadro che emerge è che i crimini d’odio crescono e cambiano forma, spinti anche dal web e dalle nuove tecnologie.
Fonte: www.rainews.it
