Attentato Trump, condanna unanime. Von der Leyen: “La violenza non ha posto in politica”
@joshrogin
Germania, Merz condanna l'aggressione a Washington
“La violenza non ha posto in una democrazia. Le decisioni si prendono a maggioranza, non con le armi. Condanno il tentato attacco a Washington e sono sollevato che il presidente Trump, la first lady Melania Trump e tutte le persone presenti siano al sicuro”: lo afferma su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in riferimento all’aggressione armata di Washington durante la cena dei corrispondenti presso la Casa Bianca.
Turchia, Erdogan: "Rassicurante che Trump salvo, in democrazie non c'è posto per violenza"
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha condannato la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington. Lo scrive Anadolu. “È rassicurante per noi che nessuno sia rimasto ferito, in particolare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la sua stimata moglie Melania Trump”, ha dichiarato Erdogan in un post sulla piattaforma social turca NSosyal. Erdogan ha sottolineato che nelle democrazie le lotte si conducono attraverso le idee, aggiungendo che “non c’è posto per alcuna forma di violenza”.
Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià di Persia: "Agghiacciante attacco al presidente e alla democrazia americana"
“E’ agghiacciante questo attacco al presidente americano e alla democrazia americana”. Così Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià di Persia, in un post su X. “Siamo sollevati siano illesi il presidente Trump e la first lady, con i componenti del governo presenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca”, aggiunge.
Usa: agenzia iraniana Tasnim, indizi che fanno pensare a messinscena di Trump
La sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca “solleva dubbi, sospetti e grandi punti interrogativi”. Lo scrive l’agenzia iraniana Tasnim secondo cui ci sono “indizi che fanno pensare a una messinscena orchestrata da Trump”. “Molti utenti americani dei social media si chiedono: se si tratta di una grande messinscena, qual è l’obiettivo di Trump? Vuole forse usarla in vista delle prossime elezioni di medio termine negli Stati Uniti, oppure contro l’Iran o un altro Paese?”, si legge. “Un incidente simile, ma molto più grave, si è verificato prima delle elezioni presidenziali: un proiettile ha mancato l’orecchio di Trump”, prosegue Tasnim. “Trump ha sfruttato questo episodio a fini di propaganda elettorale, e alcuni sostengono che l’incidente potrebbe essere stato orchestrato in vista delle elezioni di metà mandato. Si dice che il portavoce della Casa Bianca Levitt abbia affermato in una dichiarazione prima della cerimonia ‘Stasera saranno sparati dei colpi!’. In questa situazione, che dovrebbe essere molto critica e legata alla sicurezza, Trump pubblica un tweet in cui si ritrae come un eroe e un coraggioso, e annuncia addirittura di essere disposto a rimanere alla cerimonia!”, conclude l’agenzia di stampa iraniana.
Ue, Costa: "La violenza politica va fermamente respinta"
“Gli eventi di ieri sera alla Cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington sono profondamente inquietanti”. Così il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa in un post su X. “È rassicurante – aggiunge – che l’azione rapida delle forze dell’ordine abbia garantito che il presidente degli Stati Uniti Trump, sua moglie e tutti gli ospiti fossero evacuati in sicurezza. La violenza politica non ha posto nella vita pubblica e deve essere fermamente respinta”.
India, Modi: "Violenza deve essere condannata senza riserve"
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha inviato i suoi migliori auguri a Donald Trump, alla First Lady Melania e al vice presidente degli Stati Uniti JD Vance a seguito dell’incidente di Washington. “La violenza non ha posto in una democrazia e deve essere condannata senza riserve”, ha scritto sui suoi profili social Modi.
Canada, Carner: "Sollevato che tutti siano al sicuro"
“Sono sollevato che il presidente, la first lady e tutti gli ospiti siano al sicuro dopo i rapporti di spari al White House Correspondents’ Dinner a Washington stasera. La violenza politica non ha posto in nessuna democrazia e i miei pensieri sono con tutti coloro che sono stati scossi da questo inquietante evento”. Lo scrive sui social il premier canadese Mark Carner esprimendo solidarietà al presidente Usa per l’attacco subito ieri sera dove e’ rimasto ferito un agente.
Ue, Metsola: "Non ci può essere spazio per la violenza"
“Sollevata nel vedere che il presidente Trump, Melania e tutti i partecipanti alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca a Washington DC sono al sicuro dopo l’incidente di sparatoria. Non ci può essere spazio per la violenza nelle nostre democrazie”. Lo scrive sul suo profilo X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
Francia, Macron: "Tutto il mio sostegno al presidente Usa"
“L’attacco armato contro il presidente degli Stati Uniti di ieri sera e’ inaccettabile. La violenza non ha mai posto in democrazia. Esprimo a Donald Trump tutto il mio sostegno”. Lo scrive sui social il presidente francese Emmanuel Macron esprimendo la sua solidarietà al presidente Usa per l’attacco subito ieri sera durante la cena con i corrispondenti della Casa Bianca.
Premier Giappone e Nuova Zelanda, no a violenza
La prima ministra giapponese Sanae Takaichi si è detta soddisfatta delle condizioni di salute del presidente Donald Trump e ha condannato l’attacco di ieri sera a Washington. “La violenza non dovrebbe essere tollerata in nessuna parte del mondo”, ha dichiarato Takaichi. In modo analogo, il primo ministro neozelandese Christopher Luxon si è detto sollevato per l’incolumità dei partecipanti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, elogiando l’operato dei servizi segreti statunitensi. “La violenza non ha posto nelle nostre democrazie”, ha affermato Luxon.
Meloni: odio politico non trovi spazio in democrazie
“Desidero esprimere la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al Presidente Trump, alla First Lady Melania, al Vice Presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera”. Lo ha scritto sui suoi profili social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.”Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie. Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell’informazione”, ha proseguito Meloni nel post, “La difesa della civiltà del confronto deve restare l’argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni”.
Starmer (Gb), qualsiasi attacco a istituzioni democratiche deve essere condannato
“Sono sconvolto dalle scene alla Cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington durante la notte. Qualsiasi attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato nei termini più forti possibili.È un enorme sollievo che il presidente Usa Donald Trump, la First Lady e tutti i presenti siano al sicuro”. Lo ha scritto in un post su X il premier britannico Keir Starmer, dopo l’attentato sventato alla cena con i corrispondenti a Washington di Donald Trump.
Ue, von der Leyen, sollevata che Trump stia bene, non c'è posto per violenza
“Sollevata nell’apprendere che il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump e tutti i partecipanti alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca sono al sicuro. La violenza non ha posto in politica, mai”. Lo scrive su X la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen dopo il tentato attentato alla cena di gala a Washington. Von der Leyen ringrazia poi “per l’azione rapida” la polizia e i soccorritori “che hanno garantito la sicurezza degli ospiti”.
Spagna, Sanchez condanna l'attacco a Trump, 'la violenza non è mai una soluzione'
“Condanniamo l’aggressione avvenuta ai danni del presidente Donald Trump. La violenza non è mai la soluzione. L’umanità potrà progredire solo attraverso la democrazia, la convivenza e la pace”. Lo scrive su X il premier spagnolo Pedro Sanchez.
Venezuela, Delcy Rodriguez: condanna per tentativo attentato a Trump
“Condanniamo fermamente il tentativo di attacco contro il presidente DonaldTrump e sua moglie, Melania Trump”. Così su X la presidente del Venezuale Delcy Rodriguez in un post dopo l’attentato alla cena di gala a Washington. “Porgiamo i nostri più sentiti auguri – afferma – a loro e a tutti i partecipanti alla cena dei corrispondenti. La violenza non è mai un’opzione per coloro che difendono i valori della pace”.
Israele, Netanyahu: sconvolto dal tentato omicidio di Trump
“Io e Sara siamo rimasti sconvolti dal tentativo di assassinio ieri sera a Washington del presidente Donald Trump”. Così in un post su Truth il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo quanto accaduto alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. “Siamo sollevati nel sapere che il presidente e la First Lady stanno bene – aggiunge – Facciamo i nostri auguri di pronta e completa ripresa all’agente ferito e complimenti al Secret Service per l’intervento rapido e incisivo”.
Ue, Kallas: "Sollevata dal fatto che tutti, incluso Trump, stiano bene"
“Sono sollevata dal fatto che tutti i presenti, compreso il presidente Trump, stiano bene dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per rendere omaggio alla libertà di stampa non dovrebbe mai trasformarsi in un luogo di paura. Auguro all’agente ferito una pronta guarigione.” Lo scrive su X l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas.
Fonte: www.rainews.it
