Castel Maggiore, uccide la moglie, poi si impicca: trovati morti in casa
Il femminicidio-suicidio a Castel Maggiore La donna aveva 63 anni, lui 73. Indagano i carabinieri. A dare l'allarme al 112 è stato il figlio, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con i genitori
TGR Emilia Romagna Avrebbe ucciso la moglie per poi impiccarsi a Castel Maggiore, nel Bolognese, dove i due coniugi sono stati trovati morti nel loro appartamento. L'uomo aveva 73 anni e la donna 63: da una prima ricostruzione, lui l'avrebbe uccisa e si sarebbe impiccato, ma gli accertamenti dei carabinieri sono ancora in corso.
A dare l'allarme al 112 è stato il figlio, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con i genitori. Il fatto sarebbe avvenuto fra le notte e la mattina, ma la scoperta dei due corpi senza vita è stata fatta nel primo pomeriggio. E' stato lo stesso figlio dell'uomo, che si era risposato con la 63enne, a trovare i due corpi, andando a controllare nel primo pomeriggio cosa fosse successo. Era preoccupato perché da ieri sera non riusciva a mettersi in contatto con il padre. In mattinata gli ha mandato un messaggio, rimasto senza risposta, così è andato a casa e ha fatto la scoperta.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castel Maggiore e della compagnia Borgo Panigale, oltre alla sezione investigazioni scientifiche e al Pm di turno in Procura, Federica Messina. Su entrambi i corpi sarà disposta l'autopsia, per fare chiarezza sull'accaduto, anche se non sembrano esserci molti dubbi sull'ipotesi di un omicidio-suicidio. L'uomo potrebbe avere ucciso la moglie forse strangolandola, già nella serata di ieri, per poi impiccarsi diverse ore dopo. A quanto si apprende, la coppia era da tempo in crisi e i due, sebbene vivessero insieme, erano di fatto separati.
Fonte: www.rainews.it
