Caso Epstein, parla Hillary Clinton: "Mai incontrato Epstein, indagate su Trump"
In audizione davanti a una commissione del Congresso, l'ex segretaria di Stato va al contrattacco: "Chiamate Trump a parlare sotto giuramento"
Hillary Clinton ha sollecitato la commissione di Vigilanza della Camera, impegnata nelle indagini sul caso Epstein, a convocare formalmente il presidente Donald Trump. Durante un'audizione a porte chiuse nella sua residenza di Chappaqua, nello Stato di New York, l'ex segretaria di Stato ed ex candidata democratica alla Casa Bianca ha chiesto che l'attuale inquilino della Casa Bianca riferisca sotto giuramento in merito alle decine di migliaia di occorrenze del suo nome tra i fascicoli del finanziere pedofilo morto in carcere.
Secondo Clinton, una commissione che miri alla reale trasparenza non dovrebbe affidarsi ai media per ottenere risposte, ma dovrebbe indagare sul sospetto occultamento, da parte del ministero della Giustizia, di verbali dell'FBI contenenti le pesanti accuse di una sopravvissuta contro Trump: "Cosa viene nascosto? Chi viene protetto?", ha incalzato l'ex first lady, definendo i crimini di Epstein una "piaga globale" e ricordando il proprio impegno decennale nel contrasto alla tratta di esseri umani, dai programmi supervisionati quando era alla guida della diplomazia statunitense fino alla prima legge federale sul tema approvata sotto la presidenza di Bill Clinton.
Fonte: www.rainews.it
