Tra poco il discorso. Trump sfiderà il Congresso tra tensioni e boicottaggi
AFP Trump rivendica la "svolta epocale": "Trasformazione mai vista prima"
l fulcro del messaggio presidenziale sembra essere la rottura definitiva con le amministrazioni precedenti. Trump intende sottolineare come i cambiamenti apportati sotto il suo mandato — dalla politica economica alla gestione dei confini — rappresentino un punto di non ritorno per la nazione: "Non torneremo mai più a dove eravamo solo poco tempo fa", recita il testo del discorso.
Trump sfida le crisi: "Affronterò ogni minaccia all'America"
In un clima di forte incertezza geopolitica, Donald Trump si appresta a pronunciare il discorso sullo Stato dell’Unione con un messaggio centrale: la protezione della sicurezza nazionale. Secondo le anticipazioni diffuse dai media americani, il Presidente dichiarerà solennemente che la sua amministrazione "affronterà con determinazione ogni minaccia rivolta all'America", ponendo l'accento sulla difesa dei confini e degli interessi strategici all'estero.
Tutto pronto per il discorso sullo stato dell'Unione. Alle 3 la diretta live su Rainews.it
Alle ore 21:00 di Washington (le 3 del mattino in Italia), Donald Trump salirà sul podio del Congresso per il discorso sullo Stato dell’Unione più incerto e polarizzato degli ultimi anni. In un momento in cui la sua popolarità è scivolata al 36%, il Tycoon si prepara a trasformare l'appuntamento istituzionale in una prova di forza politica, cercando di galvanizzare la propria base e rivendicare i successi della sua agenda "Law and Order".
Un’agenda tra successi e nubi legali
Il discorso giunge in un momento di estrema fragilità amministrativa: il Dipartimento della sicurezza interna è in una fase di chiusura indefinita a causa dello stallo sui fondi per l’immigrazione tra la Casa Bianca e i Democratici. Ma a pesare sulla serata è soprattutto lo schiaffo ricevuto dalla Corte Suprema: tre giudici conservatori si sono uniti ai liberali per bocciare i dazi imposti dal Presidente, una decisione che potrebbe costringere il governo a rimborsare oltre 130 miliardi di dollari. Gli analisti prevedono che Trump non risparmierà attacchi duri verso gli stessi giudici da lui nominati.
Le assenze e il contro-Stato dell’Unione
Mentre alle spalle del Presidente siederanno il vice JD Vance e lo Speaker Mike Johnson, i banchi dell'opposizione presenteranno diversi vuoti. Molti Democratici hanno infatti annunciato il boicottaggio dell'aula. Contemporaneamente, al National Mall e al National Press Club, si terranno eventi alternativi come il "People’s State of the Union", con la partecipazione di figure come l'attore Mark Ruffalo e l'ex conduttore Don Lemon.
La tensione sarà palpabile anche in prima fila, dove tra gli ospiti dei Democratici siederanno alcune sopravvissute ai soprusi di Jeffrey Epstein, il finanziere morto nel 2019. Una presenza simbolica volta a ricordare i legami imbarazzanti del mondo politico con il predatore sessuale, scandalo su cui Trump potrebbe dichiararsi "scagionato al cento per cento".
La replica affidata ad Abigail Spanberger
La risposta ufficiale del Partito Democratico sarà affidata ad Abigail Spanberger, governatrice della Virginia e prima donna alla guida dello Stato, nota per le sue posizioni contro il carovita. Seguiranno le repliche in lingua spagnola del senatore Alex Padilla e quella del Working Families Party affidata a Summer Lee.
Nonostante il clima da "Stato d'assedio", la Casa Bianca ostenta sicurezza. Nei messaggi diffusi sui social, la presidenza ribadisce che "l'America è più sicura e rispettata nel mondo". Resta da vedere come il Presidente affronterà i dossier internazionali più caldi, dai negoziati sul nucleare iraniano al futuro della Groenlandia, davanti a una nazione profondamente divisa.
Stato dell’Unione, Erika Kirk ospite d’onore di Trump: la vedova dell'attivista al fianco del Tycoon
Erika Kirk, vedova del fondatore di Turning Point USA Charlie Kirk, sarà tra gli ospiti d’onore del Presidente Donald Trump per il discorso sullo Stato dell’Unione. La conferma è arrivata da un portavoce della Casa Bianca alla testata The Hill, sottolineando il profondo legame umano e politico che unisce la presidenza alla memoria dell'attivista di destra.
Charlie Kirk era stato tragicamente ucciso a colpi d’arma da fuoco lo scorso anno nel campus della Utah Valley University, mentre partecipava a un evento pubblico. All’epoca, Trump aveva preso parte personalmente alla commemorazione del giovane leader, definendolo una figura dall’influenza "enorme" e lodando il "lavoro straordinario" svolto nonostante la giovane età.
Dalla morte del marito, Erika Kirk ha assunto ufficialmente la guida di Turning Point USA. Sotto la sua direzione, l'organizzazione ha accelerato il processo di espansione con un obiettivo ambizioso: trasformare il movimento in un punto di riferimento strategico e organizzativo a livello nazionale per le elezioni presidenziali del 2028.
Fonte: www.rainews.it
